Cerveteri non dimentica. Arte ed eventi per la Giornata della Memoria • Terzo Binario News

Cerveteri non dimentica. Arte ed eventi per la Giornata della Memoria

Gen 25, 2013 | Cerveteri, Cronaca

Locandina Giornata delle Memorie Appuntamento domenica 27 gennaio alle 10 al Granarone di Cerveteri, dove si celebrerà per tutta la mattinata la Giornata delle Memorie, con testimonianze, fotografie ed espressioni artistiche a difesa di tutte le idee, di tutti i popoli, di tutte le identità, di tutte le differenze.

“La nostra città non dimentica, nessuno deve dimenticare”, detto il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci. “Attraverso le testimonianze e le espressioni artistiche, terremo alto il senso della Giornata delle Memorie. È un evento che ritengo importantissimo, che il Comune di Cerveteri ha patrocinato e sostenuto, ma che è nato dall’iniziativa di tanti cittadini di Cerveteri che ringrazio per l’eccellente lavoro fatto. In particolare, sono felice che i ragazzi del laboratorio d’arte dell’Istituto Enrico Mattei esporranno le proprie opere dedicate alla Memoria e al rispetto di tutti i popoli. Un ringraziamento speciale va al maestro Massimo Donato Pilia e alla cooperativa Solidarietà”.

“Durante la Giornata – ha illustrato il Sindaco – ascolteremo le testimonianze della Prof.ssa Stefania Buccioli del Museo della Shoah di Roma e di Bianca Bracci Torsi dell’ANPI. Siamo onorati di ospitare a Cerveteri due donne che da tutta la vita combattono strenuamente contro la violenza e l’oppressione. Ogni finestra del Granarone sarà allestita con una mostra fotografica e sarà proiettato un estratto del film “Le bambine dai capelli bianchi. La storia di Andra e Tatiana Bucci” prodotto dal Liceo Aristofane di Roma. Avremo poi altri preziosi contributi come quello di Grazia La Manna, di Miro Landoni e del consigliere comunale Stefano Bibbolino. Ognuno di loro ha voluto mettere del proprio ed offrire un diverso spunto per far conoscere ed approfondire, attraverso le emozioni e la storia, quello che ancora oggi, a più di 60 anni dall’atrocità della Shoah, rappresenta ancora un tabù. Ovviamente, sarà un’occasione per ricordare tutti gli altri stermini e i genocidi che, purtroppo, caratterizzano la nostra storia contemporanea e che non dovranno esserci mai più”.