La De Paolis: "Procedure elefantiache per il rinnovo dei permessi ai disabili" • Terzo Binario News

La De Paolis: “Procedure elefantiache per il rinnovo dei permessi ai disabili”

Mar 7, 2021 | Civitavecchia, Sociale

Da più parti viene segnalato il disagio relativo al rinnovo dei contrassegno disabili, come verificato in prima persona dalla scrivente.

Vediamo per ordine:• Certificato della sussistenza della invalidità rilasciato dal medico di famiglia!!!!

◦ Osservazione: ma se l’INPS e la ASL hanno stabilito l’invalidità senza revisione che senso ha che il medico di famiglia stabilisca che sussistono i requisiti?
◦ Non è forse più logico un certificato di esistenza in vita che il Comando può tranquillamente verificare all’Ufficio Anagrafe?
• Presentazione dell’istanza di rinnovo al protocollo del Comando o Se il modulo è stato compilato e firmato dal titolare del contrassegno, se sono allegate foto e certificato, perché occorre la delega per la presentazione al protocollo? Preciso NON PER IL RITIRO MA PER LA CONSEGNA DELLA RICHIESTA
◦ Se l’ufficio non è agibile per i disabili non è colpa del disabile anzi!…….e senza tener conto dei modi assai poco garbati usati da qualche operatore

Cosa comportano queste procedure:

• Farsi accompagnare dal medico di famiglia per avere il certificato e pagare il medico per l’emissione del certificato e pagare pure l’accompagnatore.
• Avere la disponibilità dell’accompagnatore per recarsi al protocollo del Comando o provvedere alla delega e comunque inderogabilmente dopo le 10,00 e prima delle 12,00
• Successivamente tornare al Comando per il ritiro del tagliando nuovo

Domanda:

• Chi ha stabilito queste procedure ha la misura delle difficoltà che incontra una persona disabile non autosufficiente per poter vivere una quotidianità che si avvicini quanto più possibile ad una normalità?

• Non sarebbe il caso di snellire tali procedure e magari impegnare tempo e persone per verificare che sui parcheggi dedicati ci siano veramente auto con contrassegno? E che magari il contrassegno non sia della nonna morta oppure tranquillamente a casa propria o in RSA?

Per quanto sopra, la sottoscritta nel denunciare lo stato delle cose

CHIEDE

che vengano apportate le opportune variazioni alle procedure attuali e venga
verificato l’utilizzo dei contrassegni per disabili”.

Il Presidente Elena De Paolis