“In relazione all’incendio che si è verificato il 20 agosto in località Monte Stallonara a Roma, si rende noto che, dalle analisi delle emissioni ricevute da Arpa Lazio, i valori sono risultati “ampiamente inferiori al limite giornaliero” previsto dalla legge”. Così in una nota il Campidoglio.
“Arpa Lazio ha infatti installato a circa 300 metri dall’area interessata, un campionatore per polveri sottili. Si tratta dello strumento necessario per verificare la concentrazione di queste sostanze, secondo quanto previsto dal d.lgs. n.155/2010, e per valutare l’eventuale presenza in aria di altri inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA), PCB (sostanze chimiche prodotte tramite processi industriali), e diossine”.
“Abbiamo dovuto respirare veleni per una settimana, ma finalmente si è acceso un faro sul disastro della Valle Galeria. Eppure il Piano di Zona Monte Stallonara è solo la ciliegina su una torta di spazzatura che da decenni si accumula in questo territorio dimenticato da Dio, e, soprattutto, dalle istituzioni”. Queste furono le parole del Comitato Monte Stallonara, che aggiunse “speriamo che la pioggia, oltre a spegnere i focolai, non si porti via le buone intenzioni che puntualmente arrivano insieme alle telecamere. Confidiamo che l’attenzione resti alta e che questo sia l’inizio di un percorso di rinascita per questo territorio”.
