“Abbiamo dovuto respirare veleni per una settimana, ma finalmente si è acceso un faro sul disastro della Valle Galeria. Eppure il Piano di Zona Monte Stallonara è solo la ciliegina su una torta di spazzatura che da decenni si accumula in questo territorio dimenticato da Dio, e, soprattutto, dalle Istituzioni”. Queste le parole del Comitato Monte Stallonara, che sulla propria pagina Facebook ha continuato: “Speriamo che la pioggia, oltre a spegnere i focolai, non si porti via le buone intenzioni che puntualmente arrivano insieme alle telecamere. Confidiamo che l’attenzione resti alta e che questo sia l’inizio di un percorso di rinascita per questo territorio”.
Sulla vicenda è intervenuta anche Asia Usb: “Gli inquilini tramite l’avvocato Vincenzo Perticaro e con il supporto di Asia Usb lo avevano denunciato già anni fa quello che sta accadendo a Monte Stallonara: i palazzi di edilizia pubblica sono stati costruiti su una discarica mai bonificata. Le denunce hanno trovato conferma in quanto riscontrato dall’ex Procuratore di Roma, dottor Giuseppe Pignatone e dal pm Galanti.
Il sindaco di Roma Raggi su sollecitazione della Procura di Roma aveva fatto una direttiva nel 2017 per porre rimedio ai pericoli denunciati ma nonostante tutto ad oggi è rimasta inascoltata. Con grave rischio per la salute dei cittadini. La preoccupazione dei cittadini e della nostra Associazione è quella di trovarsi nella terra dei fuochi romana.
L’ASIA-USB denuncia gli ingiustificati ritardi delle Amministrazioni comunale e regionale nell’analisi dei rischi presenti nel territorio, nella tutela della salute dei cittadini e nel ripristino della legalità”.
Un commento è arrivato pure da Valerio Garipoli, Federico Rocca e Daniela Calzetta, rispettivamente Capogruppo di Fratelli d’Italia, Coordinatore di Fratelli d’Italia e capogruppo di Forza Italia in Municipio XI: “Un primo vasto incendio di sterpaglie si è verificato nel primo pomeriggio di martedì 20 agosto in via della Pisana – altezza Parco della Pace – mentre un altro pochi giorni fa in via della Pisana che si è esteso da Via Ponte Galeria a via Monte Stallonara. Le fiamme – hanno aggiunto – hanno distrutto sterpaglie ed alberature, creando molteplici criticità nella zona dal punto di vista ambientale con alti rischi per la salute dei residenti. Una colonna di fumo nero si è alzata invadendo le strade circostanti. Soltanto dopo l’intervento dei Vigili del fuoco è ritornata una parziale situazione di normalità nonostante la temperatura dei terreni continui a destare preoccupazione. Una vera e propria terra dei fuochi in Municipio XI”.
“Molteplici le segnalazioni da parte dei residenti – hanno continuato Garipoli, Rocca e Calzetta – che stanno vivendo serate d’inferno tra miasmi e odori nauseabondi di plastica bruciata con addirittura residui gommosi sopra le balconate delle proprie abitazioni. Gli incendi potrebbero riguardare dei rifiuti interrati, liquami, percolato, copertoni di autovetture, comignoli di stufe, bottiglie di vetro e plastica e materiale di scarto d’edilizia. Insomma una vera e propria discarica”.
“Chiediamo al sindaco di Roma, al Ministro dell’Ambiente, al Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e alla Regione Lazio – hanno concluso Garipoli, Rocca e Calzetta – di intervenire attraverso degli interventi di monitoraggio da parte del Gruppo XI Marconi Polizia Locale, Arpa e agronomi per una verifica dei terreni e rilievi dell’aria che possano accertare le giuste condizioni di sicurezza delle aree a salvaguardia dell’ambiente, della salute dei residenti e del decoro dell’area di Monte Stallonara”.
