In collina tre serate a colori per il 13^ Tolfa Jazz • Terzo Binario News

In collina tre serate a colori per il 13^ Tolfa Jazz

Lug 14, 2022 | Comune, Musica, Spettacolo, Tolfa

Presentato il Festival che 22, 23 e 24 luglio porta nomi di fama internazionale per le strade del paese e sul palco della villa comunale. Apre Simona Molinari, poi il mito Fred Wesley e a chiudere Fabrizio Bosso e Lorenzo Tucci

di Cristiana Vallarino

Tre giorni, tre colori. Così si è voluta caratterizzare la 13^ edizione di Tolfa Jazz, che si tiene in collina il 22, 23 e 24 luglio.

La ragione l’ha spiegata Alessio Ligi, direttore artistico dell’associazione Etra (che ha ideato e organizza il Festival), alla conferenza stampa di presentazione ufficiale, ospitata giovedì mattina dalla Fondazione Cassa di Risparmio Civitavecchia, uno dei maggiori sponsor dell’evento.

“Il primo giorno sarà in rosa – ha detto fra l’altro Ligi – perché si rinnova la ormai collaudata collaborazione con la Komen, iniziata nel 2016, e ci sarà la parata con la band Pink Puffers e i ritmi di New Orleans. Il concerto inaugurale sarà quello della brava Simona Molinari, fra le migliori voci del panorama italiano. Che ha appena vinto la Targa Tenco. Poi, sabato, sarà di scena la black music, con un personaggio di caratura internazionale, leggenda del funk, capo orchestra di James Brown e molti altri: Fred Wesley. La sua unica data in tutto il Lazio, siamo davvero contenti. Ci saranno pure altri artisti soul, blues, jazz che già dalle 18 suoneranno in giro per le strade tolfetane. Infine, la domenica si chiude con l’azzurro dell’Italia: sul palco ci sarà Fabrizio Bosso, ormai di casa a Tolfa, nonostante i suoi numerosi impegni, ospite del gruppo del batterista Lorenzo Tucci”.

“Infine, grande sorpresa: il ritorno di Marcello Rosa, figura fondamentale nel jazz italiano – ha aggiunto Ligi – che fu il primo direttore artistico del Festival, ne tracciò le caratteristiche e ci è sempre stato vicino. Ora 87enne, tornerà a Tolfa domenica. Anche grazie a lui abbiamo creato un appuntamento tutto nostro che ha raggiunto fama internazionale”.

Ligi ha iniziato il suo intervento ripensando alla prima conferenza stampa tenuta tanti anni fa proprio alla Fondazione, e poi ha spiegato come il Festival sia ripartito dopo il Covid, che ha costretto a necessarie revisioni nell’organizzazione. “Con il presidente di Etra Egidio Marcari (assente per altri impegni promozionali, ndr) siamo andati in giro per tutto il mondo – ha detto ancora il direttore artistico – per assaporare gli altri festival ed avere un contato diretto con tutti i potenziali ospiti. Un lavoro faticoso, ma che premia. Abbiamo costruito un Festival diverso da tutti gli altri perché ha un legame stretto con Tolfa e il territorio. Basti pensare ai picnic musicali. C’è un’energia unica: si sta tutti vicini, pubblico e artisti, si può cenare al loro fianco nel punto ristoro nella villa comunale, bevendo birra artigianale. E gli artisti scoprono con piacere gli scorci del paese e quindi fanno promozione a Tolfa nel mondo”.

Alla conferenza, per il Comune collinare, c’era l’assessore alla cultura e valorizzazione del borgo Tomasa Pala, la quale, anche a nome della sindaca Stefania Bentivoglio, ha ringraziato la Fondazione CARICIV e la presidente Gabriella Sarracco “per il continuo supporto a molte delle iniziative culturali e di promozione portate avanti tutto l’anno a Tolfa”.

“Siamo sempre più convinti dell’importanza di attirare turismo attraverso la cultura – ha continuato -. Il Tolfa Jazz è decisamente tra gli eventi più attesi e significativi del cartellone estivo. Apprezzato dai musicisti e appassionati del genere, ma anche dai residenti e dai quanti vogliono vivere un’esperienza che intreccia buona musica, bellezze naturali, storiche e paesaggistiche con prodotti di pregio dell’enogastronomia locale e dell’artigianato. Ma offre pure spunti di riflessione sociale, vedi la sensibilità alla prevenzione al tumore al seno, promossa dalle donne in rosa della Komen. Con il Festival, oltre ad avere una visibilità internazionale, si crea un’atmosfera speciale ed ogni anno le aspettative diventano sempre più alte ed ambiziose. Ringraziamo l’associazione ETRA, in particolare il presidente Egidio Marcari e il direttore artistico Alessio Ligi per l’impegno, la passione, la determinazione e la capacità organizzativa dimostrati negli anni per la buona riuscita dell’evento”.

Della padrona di casa, la presidente della Fondazione, le parole di chiusura della conferenza stampa: “Questo Festival è una proposta che va oltre la musica – ha detto Gabriella Sarracco -. Il jazz non è semplice da apprezzare però è un genere che, una volta conosciuto, poi lo ami e lo cerchi, come è successo a me e a tanti che vengono a Tolfa. Non è semplicemente Tolfa Jazz: è una esperienza totale: la visita al museo, la passeggiata nel borgo. Come si fa a non seguire Tolfa Jazz? E’ un evento che si allarga al territorio. Quando salgo su incontro persone che vengono da Roma o da Grosseto, come mi è capitato l’ultima volta. Questo evento che si crea è difficile da descrivere. Ho ancora di fronte agli occhi il lancio delle collanine al pubblico che teneva il ritmo: una cosa da brivido, un coinvolgimento emotivo totale. Non è solo lo stare seduti ad ascoltare i pure bravi musicisti. Quindi dico grazie: quando abbiamo la possibilità di partecipare a cose simili, come Fondazione non possiamo certo tirarci indietro”.

Infoline info@tolfajazz.com

Abbonamento biglietti https://www.ticketino.com/it/EventGroup/Tolfa-Jazz-Festival-2022-XIII-edizione/3988