Era il 6 novembre 2016 quando un tornado si abbatté sul Ladispoli. La tromba d’aria partì dal mare per poi risalire fino alla terraferma attraversando i palazzi.
Quella domenica si registrarono 22 feriti e un morto, il giovane Surinder.
La tromba d’aria distrusse case, negozi, strade, auto per poi toccare la pineta di Ceri.
Danni per oltre 5 milioni di euro: mille le abitazioni colpite, 490 le auto danneggiate, 13 pescatori rimasti senza approdo. Danneggiate anche 5 attività commerciali e 14 aziende agricole.
Venne colpito anche il villaggio dei pescatori a Palo, simbolo della storia della città.
