Il saluto del sindaco e di tutta Allumiere a Paolo Moroni • Terzo Binario News

Il saluto del sindaco e di tutta Allumiere a Paolo Moroni

Feb 9, 2022 | Allumiere, Cronaca

Ciao Paolo,

oggi la nostra comunità cristiana e laica è qui riunita per salutarti

e cercare di dare un po’ di conforto ai tuoi familiari; siamo qui, riuniti,

come amici, conoscenti o semplici cittadini che con forza gridano NO

alla VIOLENZA!

Avremmo voluto condividere i tuoi successi ormai tangibili e di livello

mondiale. La tua semplicità, nello stare seduto sulle scale all’esterno di

casa a lavorare con il tuo PC, si coniugava con i successi professionali

nelle start-app e nell’organizzazione di importanti eventi.

Purtroppo la violenza dell’essere umano ha distrutto tutto, lacerato i

sentimenti di tanti, destato tristezza in molti, ci ha reso terribilmente

testimoni del senso di precarietà della quotidianità, della VITA.

Oggi, la nostra comunità urla a gran voce “NO ALLA VIOLENZA”.

È giunta l’ora di condannare una volta per tutte i continui attacchi alla

VITA; è giunta l’ora di prendere le distanze da qualsiasi atto che

provoca, o possa provocare, danno fisico o psicologico, comprese le

minacce di violenza, la coercizione e la deprivazione arbitraria della

libertà, sia nella vita pubblica che privata.

Come ha detto Papa Francesco: “Oggi, lo ripeto, non è tempo di

indifferenza: o siamo fratelli o crolla tutto. La pace e la violenza non

possono abitare nella stessa dimora”.

La PACE e l’AMORE verso il prossimo diventino, quindi, un diritto

ed un dovere per tutti. Avere cura e rispetto degli altri non può

continuare ad essere segno di debolezza, la vera forza d’animo si

manifesta attraverso una costante e profonda attenzione al rispetto

dell’altro, questa deve essere le priorità di tutti, anche di coloro

che hanno in carico il destino dei Popoli.

Rivendicare la dignità di ogni uomo credente o non credente e il

rispetto della libertà e dei DIRITTI UMANI, della verità e dei valori

morali come unica strada che possa assicurare un avvenire più umano,

più giusto, più pacifico.

Non dobbiamo restare inerti e silenti di fronte ad un sistema violento

che minaccia la vita e la libertà di vivere. È una questione di giustizia

sociale, è una questione morale. Ecco perché occorre recuperare

un’attenzione globale alla persona, in ogni ambito della vita.

A voi familiari di Paolo, oggi va la nostra vicinanza fisica e affettiva,

i valori della vita e della famiglia sono al centro del vostro cuore e

Paolo, oggi, qui tra noi lascia alla nostra comunità l’esempio di una vita

vissuta con gentilezza, umiltà e rispetto, tre valori per i quali

dobbiamo lottare quotidianamente.

Ciao Paolo …

Grazie

IL SINDACO

Antonio PASQUINI