Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, ha effettuato con il suo staff una visita di monitoraggio alla Casa circondariale di Civitavecchia, assieme al Garante comunale, Corrado Lancia, primo nominato dall’amministrazione del comune laziale che ha voluto recentemente istituire tale figura di garanzia.
Accompagnati dalla direttrice dell’istituto, Anna Angeletti, e dai funzionari dell’area sicurezza e di quella educativa, i Garanti hanno visitato l’istituto, apprezzando gli sforzi della direzione e del personale e prendendo atto delle criticità determinate dal sovraffollamento, che in alcuni casi determina una violazione dei parametri di dignità fissati dalla Corte europea dei diritti umani e dalla Cassazione, e dalle carenze di personale, in particolare nell’area pedagogica.
I Garanti hanno incontrato anche il responsabile dell’area sanitaria, nella quale si lamentano carenze, la mancata stabilizzazione del personale medico e un prossimo ricambio dell’intero comparto infermieristico.
I detenuti presenti nella casa circondariale sono 609, di cui 42 donne. A fronte di 347 posti effettivamente disponibili (358 i posti regolamentari), il tasso di affollamento è del 175%. Gli effettivi della Polizia penitenziaria sono 253 (previsti 261). Mercoledì 21 i Garanti saranno nella sede distaccata della casa di reclusione di via Tarquinia e nelle settimane successive indirizzeranno alla direzione dell’istituto le loro osservazioni con le raccomandazioni relative alle criticità rilevate.
