"Ho salvato l'Italia dal comunismo" e “Obama giovane e abbronzato”, tutte le frasi cult di Berlusconi • Terzo Binario News

“Ho salvato l’Italia dal comunismo” e “Obama giovane e abbronzato”, tutte le frasi cult di Berlusconi

Giu 12, 2023 | Cronaca, Politica

Da “I ristoranti sono pieni” a “i comunisti mangiano i bambini”, trent’anni di Berlusconi e di Berlusconismo

Uno degli aspetti che maggiormente hanno fatto di Silvio Berlusconi uno degli uomini più influenti nella politica, nella cronaca, nella società e nel mondo degli ultimi trent’anni è stato senza dubbio il modo di comunicare.

In qualunque contesto, in qualunque scenario egli si trovasse, aveva la frase, il ritornello, il motivetto giusto per far sì che l’ultima parola e quella a rimanere impressa nella mente degli italiani fosse la sua.

Partì tutto nel 1994, quando annunciò la sua discesa in campo con quel: “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà”.

Probabilmente in pochissimi si sarebbero aspettati che quelle frasi, ce le saremmo ricordati anche tre decenni dopo.

Ma quali sono le frasi che maggiormente hanno identificato Silvio Berlusconi? Ne abbiamo scelte una piccola carrellata, partendo ovviamente da quella che lo ha accompagnato in quasi ogni suo discorso pubblico. “Ho salvato l’Italia dal comunismo”, un punto fisso questo per il Cavaliere, che ne ha sempre individuato la “dittatura più criminale della storia”.

Dotato di un inguaribile ottimismo e di straordinaria positività in ogni circostanza, non sono mai mancati nella sua lunga carriera episodi di “autocelebrazione”. Ma ecco alcune delle uscite, intercalari e battute tipiche del Cavaliere:

“Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio”.

“Italiani, date il 51% a Silvio Berlusconi, perché io con me stesso non ho mai litigato”.

“Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il comunismo”.

«…leggetevi il libro nero del comunismo: troverete che sotto la Cina di Mao i bambini non li mangiavano, ma li facevano bollire per concimare i campi»

«Obama è bello, giovane e anche abbronzato»

«La crisi non esiste, i ristoranti sono pieni»

“Meno tasse sulle famiglie, meno tasse sulle imprese e meno tasse sul lavoro producono più consumi delle famiglie, più investimenti delle aziende, più posti di lavoro e più soldi nelle casse dello Stato”.

E poi, come non citare quel celeberrimo “Mi consenta”, espressione divenuta presto facilmente associata alla figura di Berlusconi, in virtù del fatto che egli se ne è avvalso frequentemente nella comunicazione politica, accompagnando l’espressione con una singolarissima pronuncia non standard, caratterizzata, secondo il linguista Raffaele Simone, «da una s particolarmente sibilante, una e tonica e particolarmente chiusa», un modo di pronunciare «che ancora adesso si usa per evocare il personaggio»