Grande vittoria CNA: l’autoproduzione di energia entra nel PNRR • Terzo Binario News

Grande vittoria CNA: l’autoproduzione di energia entra nel PNRR

Lug 29, 2023 | Civitavecchia, Viterbo


Una grande vittoria CNA: i sostegni per l’autoproduzione di energia
diventano realtà.
La Confederazione esprime un forte apprezzamento per le modifiche
apportate al PNRR dal governo, in quanto recepiscono le proposte
presentate oltre un anno fa dalla nostra associazione per accelerare la
capacità di messa a terra delle risorse rispettando le scadenze del Piano.
Nello specifico: il sostegno all’autoproduzione di energia da fonti
rinnovabili per l’autoconsumo sfruttando l’enorme potenziale offerto
dalle piccole imprese.
Un progetto che vede da anni, l’impegno e il lavoro di numerose realtà
CNA, tra cui quella di Viterbo e Civitavecchia, per il raggiungimento di un
obiettivo comune: favorire la realizzazione di impianti di
autoproduzione di energia elettrica per ridurre la dipendenza
dell’Italia dai combustibili fossili, abbassare il costo della bolletta e
accelerare il percorso verso la neutralità climatica.
“Una posizione condivisa da tempo, prima ancora dell’esplosione del
conflitto in Ucraina, quella di dotare il patrimonio immobiliare ad uso
produttivo delle piccole e medie imprese, stimato in circa 400 milioni
di metri quadrati, di un enorme parco fotovoltaico (senza consumare
suolo) da 50mila MW, pari a oltre il doppio della potenza installata
oggi in Italia. Ciò contribuirebbe, inoltre, ad un notevole abbattimento di
emissione di CO2”, dice Alessio Gismondi, presidente della CNA di
Viterbo e  Civitavecchia.
Già dallo scorso anno, CNA Viterbo e Civitavecchia si faceva portatrice
dell’insostenibilità dei costi a carico delle piccole imprese tenute a pagare
l’energia quattro volte di più rispetto a una impresa industriale e il 33,5% in
più della media europea, non trascurando che l’intervento sul caro bollette
è costato allo stato 50 miliardi, a seguito dei rincari del gas.
Oltre a velocizzare la capacità di spesa, la misura offre l’opportunità
di accelerare il processo della transizione green attivando ingenti
investimenti aggiuntivi da parte delle imprese private producendo uno
straordinario effetto leva a beneficio dell’intera economia.
Secondo stime della CNA possono essere coinvolte circa 200mila
micro e piccole imprese con una nuova potenza installata di quasi 9
GW, senza consumare territorio.