“L’attenzione del Presidente del Consiglio alla riforma dello status giuridico di Roma Capitale è un fatto indubbiamente positivo, ma temo che non sia sufficiente. Lo stato delle strutture amministrative della Capitale e delle aziende partecipate è talmente compromesso dalle fondamenta che occorre investire in un progetto di ricostruzione della dirigenza e della capacità amministrativa dell’Ente, presupposto ineludibile per un recupero dell’efficienza dei servizi, oggi a livelli inaccettabili per i cittadini. Serve inoltre un’idea per lo sviluppo della Capitale, un programma per Roma che l’attuale classe dirigente della città non è in grado di mettere in campo, ma questo non possiamo certamente chiederlo a Conte.”
Così Cristina Grancio, capogruppo del Misto in Assemblea capitolina, in merito alle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio, formulate oggi in Parlamento, sullo status della Capitale.
