La vicenda TARI accaduta a Civitavecchia sembra un canovaccio della Commedia dell’Arte dove gli Amministratori si comportano come i personaggi della stessa.
Lontani dalla logica delle parole, vogliamo far luce su questa situazione riportando di seguito una cronistoria che si avvale dell’esperienza vissuta da un nostro concittadino.
Il giorno 5 giugno 2014 l’allora Commissario Prefettizio, Dott. Ferdinando Santoriello, emise la Delibera di Consiglio n. 142 che disciplinava e stabiliva la determinazione delle tariffe per la TARI (coefficienti riportati sulla tabella in “Allegato A”).
Nella seconda quindicina di luglio 2014 viene recapitata, tramite servizio postale, la bolletta contenente la somma da pagare per il 1° semestre 2014, in due rate con scadenza 31 luglio e 31 agosto 2014.
Facendo un calcolo, il nostro concittadino notò subito che la somma da pagare era superiore a quella che proveniva dai coefficienti che competono per la suddetta “Tabella A”; essendo una situazione anomala chiese allora spiegazioni,telefonicamente, all’Ufficio Tributi del Comune. Le sue perplessità furono “chiarite” da un funzionario pronto a giustificare la somma sostenendo che “i coefficienti utilizzati erano quelli dalla TARES per l’anno 2013, perché era impossibile ricalcolare le bollette per il brevissimo tempo che intercorreva dalla emissione alla scadenza; comunque il tutto sarebbe stato conguagliato con la bolletta concernente il 2° semestre 2014”.
Nella prima quindicina di novembre 2014 allo stesso venne recapitata la bolletta contenente la somma da pagare per il 2° semestre 2014 e, questa volta con stupore, si accorse che i calcoli erano stati effettuati con coefficienti maggiorati rispetto a quelli scritti sulla “Tabella A”.
In quel periodo, a mezzo di stampa, emerse che i nostri illuminati, puri e candidi amministratori mediante Delibera di Giunta n. 7 del giorno 21 luglio 2014 si sono adoperati per modificare un presunto errore sui coefficienti fatto da Commissario Prefettizio.
Alla luce di ciò, ci domandiamo come sia possibile modificare in Giunta una delibera del Consiglio Comunale? Un normale cittadino dove può trovare questa delibera sul sito del Comune, un vero e proprio labirinto on line dove i non addetti ai lavori hanno difficoltà a muoversi?
Non si può utilizzare la trasparenza amministrativa come baluardo da sbandierare in campagna elettorale e poi lasciarla in disparte.
Nella speranza che questa commedia termini con un lieto fine, ci sentiamo di proporre a tutti i civitavecchiesi i seguenti consigli, per evitare di incappare in strane morosità.
Eseguire il conteggio con le aliquote esposte nella delibera del Commissario Prefettizio; sottrarre la somma pagata al Comune nella prima rata; aggiungere il 5% per la Provincia; aggiungere la spesa di spedizione, arrotondare all’Euro ed infine compilare l’F24 semplificato con la somma risultante.
Bevilacqua Giulia
Braccini Alessandro
Carrieri Gabriele
Cervarelli Lara
Cervarelli Simone
Crisostomi Jenny
Di Stefano Simona
Gaggioli Ignazio
Leopardo Enrico
Mocci Emanuela
Pergolesi Marina
Pierantoni Alessandro
Riga Andrea
Tranquilli Fausto
Tremi Proietti Valentina
Urbani Mirko
Volpi Alberto
