Fl5, per i pendolari un lento ritorno alla normalità • Terzo Binario News

Fl5, per i pendolari un lento ritorno alla normalità

Mar 1, 2026 | Civitavecchia, Ferrovie, Santa Marinella, Trasporti

Ripristinato il ponte a Santa Marinella, e con esso l’orario completo, ecco i lavori alla stazione di Civitavecchia a poche settimana dall’arrivo dei croceristi

Per i pendolari la via crucis legata al crollo del muro di contenimento della Quartaccia doveva finire in settimana. Invece fra ritardi, cancellazioni, scioperi e lavori a Civitavecchia, c’è ancora da penare.

Rfi ha comunicato sui suoi canali ufficiali che giovedì 25 febbraio sarebbe ripresa la circolazione regolare ma in realtà non è stato così. Alcuni treni sono spariti dal tabellone, altri sono arrivati in ritardo con fermata obbligatoria a Santa Severa.

Dunque si sono generate situazione di supersovraffollamento, visto che in alcune fasce orarie dei convogli a percorrenza breve sono stati cancellati e di conseguenza si sono intasate di pendolari quelle successive, visto che treni generalmente veloci sono stati rallentati per effettuare le fermate tolte.

fl5 sovraffollamenti treni sovraffollati

Alcuni treni – va detto – sono passati sul ponte “incriminato” a velocità sostenuta esattamente come si faceva prima dell’8 febbraio, giorno del crollo del muro di contenimento della massicciata. In questo senso, i lavori sono stati effettuati su entrambi i binari, dove sono stati alzati dei parapetto che dovrebbero evitare il ripetersi di una situazione così pericolosa. Gli abitanti del quartiere però continuano a subire i disagi perché se la circolazione ferroviaria è ripresa, sotto l’arco rimangono i ponteggi che impediscono il passaggio da e verso il quartiere periferico.

fl5 ponte quartaccia santa marinella 2

Rimanendo in tema di lavori, ma spostandosi a Civitavecchia, si comincia a intravedere un’area di cantiere su piazzale Matteuzzi, ossia lo spazio antistante la stazione. Infatti nell’opera annunciata da Pincio ed Rfi è proprio il copro centrale ad essere interessato dalla ristrutturazione come la sala d’aspetto, la biglietteria e il bar. Intanto degli operai si sono visti in altri due settori dello scalo: nei pressi dell’edificio del Capostazione, situato a fianco del mega parcheggio gratuito sul lato monte, dove sono state portate le bobine giganti per la stesura dei cavi di comunicazione. Discorso simile per il binario 5, dove è apparso un cartello – con interdizione degli spazi – per “Interventi di rifacimento dei marciapiedi della stazione di Civitavecchia“ come scritto sul cartello informativo dei lavori, per un corso di poco inferiore ai 2 milioni di euro. Infatti fra la pedana del treno e il binario c’è una distanza notevole che rende pericolose le operazioni di salita e discesa.

fl5 lavori binario stazione civitavecchia

Senza contare che ancora non è iniziata la stagione delle crociere, che partirà dalla seconda metà di marzo. Allora andranno considerati l’insieme dei lavori a cui si unirà la massa di croceristi diretti a Roma in visita o a Fiumicino verso l’aeroporto. Una moltitudine di persone che andranno ad impattare sul traffico ferroviario quotidiano, aumentando a dismisura il sovraffollamento dovuto alle persone e ai bagagli.

Infine lo sciopero di sabato. Sebbene a incrociare le braccia fossero i dipendenti ferroviarie associati a sigle sindacali autonome come Cub Trasporti/Sgb facenti capo a USB e Cobas e l’Assemblea nazionale Pdm/Pdb. Certo, c’erano le fasce di garanzia ma i disagi ci sono stati anche sui treni a lunga percorrenza che collegano la Fl5 con la Toscana. Solo andando in stazione, o tramite i canali on-line, è stato possibile avere contezza di quali treni partissero e quali no. E quelli partiti, spesso hanno accumulato diversi minuti di ritardo.