Un’opportunità importante, anche se l’accesso ai contributi prevede una procedura complessa, per questo “Cna, anche in questo caso – dice Daniele Masini, amministratore delegato di Cna Sostenibile – è al servizio delle imprese per verificare la fattibilità e assisterle nella realizzazione di progetti”
L’obiettivo del bando è incentivare le imprese a migliorare le condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, promuovendo allo stesso tempo l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro per abbattere le emissioni inquinanti e ridurre il rischio di infortuni, migliorando allo stesso tempo il rendimento e la sostenibilità globali.
Il bando Isi – Inail è suddiviso in cinque assi di finanziamento: riduzione dei rischi tecnopatici (rumore, vibrazioni, movimenti ripetitivi, ecc) (asse 1.1), adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2), riduzione dei rischi infortunistici (asse 2), bonifica da materiali contenenti amianto (asse 3), progetti per micro e piccole imprese di settori di attività specifici (asse 4), progetti per micro e piccole imprese che si occupano della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse 5).
Il finanziamento a fondo perduto pari al 65% dell’importo dell’investimento viene calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva.
Tra le novità di maggiore interesse, vi è la possibilità per le imprese che partecipano agli assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4 di realizzare un intervento aggiuntivo, in affiancamento a quello principale. Tali interventi potranno essere finanziati fino all’80% del loro valore, con limiti di spesa che verranno definiti in base all’investimento presentato.
L’Inail pubblicherà il calendario con le date di apertura e chiusura della procedura informatica entro il prossimo 27 febbraio.
Per maggiori informazioni è possibile contattare Cna Sostenibile al numero 0761.1768397.
