Elezioni Ladispoli, Trani su Pascucci “Alto profilo, unilaterale la scelta del Pd” • Terzo Binario News

Elezioni Ladispoli, Trani su Pascucci “Alto profilo, unilaterale la scelta del Pd”

Mar 28, 2022 | Ladispoli, Politica

Il consigliere di Ladispoli Città sostiene l’ex sindaco cerite e manda una frecciata alla maggioranza: “Sembrano i casting del ‘Grando Fratello’”

“Un progetto serio e condiviso di cui parlare a tutti. In questi lunghi mesi mi sono sempre mosso per chiudere un accordo con un candidato unitario del centrosinistra, anche mettendomi a disposizione. Il PD ha fatto una scelta autonoma, propria, unilaterale, e faccio un in bocca al lupo a Silvia Marongiu. Noi come coalizione e lista civica abbiamo intercettato la disponibilità di Alessio Pascucci che ha esperienza e capacità e che sposa la nostra visione politica che prevede squadra, un progetto comune e non individualismi e improvvisazioni”. Così Eugenio Trani, attuale Consigliere comunale di Ladispoli di opposizione nonché uno dei punti solidi della coalizione che alle prossime elezioni amministrative sosterrà la candidatura a Sindaco di Ladispoli di Eugenio Trani.

Politica, Eugenio Trani con Alessio Pascucci
Politica, Eugenio Trani con Alessio Pascucci

“In questi lunghi mesi mi sono sempre speso in per chiudere un accordo unitario all’interno del centrosinistra mettendo a disposizione di un progetto condiviso, figure e competenze acquisite in questi anni di opposizione, quasi sempre solitaria, nei confronti della giunta Grando. Il PD ha inteso come uno strappo il necessario cambio di passo nell’elaborazioni dei temi e del dibattito attorno al nome di Alessio Pascucci, proposto ai tavoli condivisi da diverse forze progressiste e da noi accolto da subito con interesse. Nonostante la disponibilità della nostra coalizione, civica e progressista, di accogliere il ricorso allo strumento delle primarie per un ulteriore tentativo di riunificazione del quadro, il PD ha ritenuto opportuno procedere individualmente, con la candidatura di Silvia Marongiu a cui rivolgo un sincero in bocca al lupo. Cosí il nostro percorso si è via via delineato e definito attorno a un punto essenziale: non un progetto di alternanza per la città, ma un’alternativa capace di visione, di generare una piccola rivoluzione che parte dalla macchina amministrativa e arriva ad ogni settore dell’agire pubblico, coniugando esperienza e nuove energie. Abbiamo ritenuto, sin da subito, che Alessio Pascucci potesse garantire al meglio tali presupposti”. Così Eugenio Trani, attuale Consigliere comunale di Ladispoli di opposizione nonché uno dei punti solidi della coalizione che, alle prossime elezioni amministrative, sosterrà la candidatura a Sindaco di Ladispoli di Alessio Pascucci.

“Alessio Pascucci ha maturato grande esperienza sia come sindaco di Cerveteri che come consigliere dell’Area Metropolitana – dichiara Trani – e su una figura simile, di caratura nazionale, sarebbe stato possibile ragionare per trovare una convergenza di tutto il centro sinistra che, però, non è arrivata. Questo ci offre l’opportunità di intraprendere un nuovo percorso, di riformulare il gruppo del Movimento Civico di Ladispoli Città, consolidando la presenza di figure come quella della consigliera uscente Maria Concetta Palermo, di profili con elevata esperienza politica e nuove figure, giovani impegnati nel locale e fuori dai confini comunali che si mettono a servizio della comunità. Nei giorni passati, sui social, abbiamo assistito a una sfilata di nomi e simboli, tra le fila dell’attuale maggioranza. Nelle strade abbiamo visto manti di asfalto fresco lungo vie dimenticate per lungo tempo. Ciò che risiede nell’ordinaria amministrazione viene oggi fatto passare come un atto straordinario, un metro sul quale giudicare i cinque anni di disastroso governo della giunta Grando. Per quel che ci riguarda, stiamo costruendo un percorso che permetta alle cittadine e ai cittadini di camminare fianco a fianco a chi sceglieranno come rappresentanti in seno al consiglio comunale. Senza slogan roboanti o false promesse e capace di coniugare i bisogni essenziali di una città (dagli aspetti manutentivi alla gestione di luoghi pubblici e servizi) con le opportunità che ci restituiscono i fondi del PNRR, la strutturazione di una rete turistico ricettiva e culturale in grado di creare occupazione sul territorio e le imposizioni di una rivoluzione ecologica troppo a lungo rinviata. La nostra coalizione si chiama “Un nuovo inizio”, ed è un auspicio per la città tutta. Le scelte nuove e lungimiranti non sempre sono popolari o unanimemente condivise, ma trovano nel coraggio di compierle il cuore e nel tempo il metro di giudizio racchiuso nelle mani dei cittadini.

Sulla papabile candidatura a Sindaco dello stesso Eugenio Trani, ventilata spesso prima dell’ufficializzazione del nome di Pascucci, dichiara: “Come detto, ho da sempre puntato all’unità del Centrosinistra. Ladispoli Città si è impegnata fin da subito a costruire e mantenere rapporti con le altre forze di opposizione e a sollevare le molteplici criticità dell’amministrazione in carica. Lo ha fatto spesso nel silenzio dell’aula e delle altre forze sedute tra i banchi della minoranza. Una convergenza sulla mia o su altre figure provenienti dal gruppo sarebbe dovuta passare prima per la presa di coscienza dell’insufficiente lavoro svolto da alcuni gruppi durante questi anni. In mancanza di ciò sarebbe stato del tutto improbabile proporre un progetto nuovo fossilizzando il dibattito su vecchi schemi mentali, sulla predominanza dei partiti tradizionali rispetto alle forze civiche, su una presunta egemonia culturale a cui chiaramente avevano abdicato nei fatti. I tavoli politici della scorsa estate sono stati una conferma importante in tal senso. Proprio per questo, la proposta di Alessio Pascucci, mi è sembrata da subito quell’elemento di rottura che cercavamo, fuori dalle dinamiche locali, dai personalismi in cui, purtroppo, la politica locale incappa, finendo nelle sabbie mobili. Si fa politica per la comunità, non certo per tornaconto personale. Cosí, al di là di quelle che possono essere legittime ambizioni individuali, bisogna sapere quando fare un passo indietro in virtù di una figura capace di garantire il progetto di cambiamento necessario alla nostra città”.

Appoggio convinto, dunque, di Trani per Pascucci, che non vede alcun impedimento sul fatto che Pascucci non sia di Ladispoli ma bensì di Cerveteri (anche se è noto come Pascucci abbia frequentato le scuole a Ladispoli e abbia iniziato proprio da lì a far politica, ndr). Sul tema, infatti, Trani rimarca: “Il candidato Sindaco poteva venire da ogni parte. Ladispoli è una città di mare, già di per sé votata alla convivenza di molte culture diverse. Se facciamo del campanilismo una sfida tra tifoserie, siamo lontani dal vedere l’obiettivo. Ciò che conta è che Alessio sia una figura completa, capace di uno sguardo lungo e attento, con l’esperienza che serve ad una città di oltre 40 mila abitanti. Un uomo non giovane alla politica ma forte dei suoi quarant’anni, in grado di spendere le energie necessarie a far lavorare una squadra eterogenea, a farla crescere, ad attuare quanto previsto dal programma che presenteremo alla città e a cogliere le ulteriori possibilità che questa fase di incertezza e di grandi cambiamenti potrà offrire sia a livello nazionale che europeo. Il nostro progetto vuole avere gambe e pensieri lunghi, capaci di correre fino alle elezioni e di continuare, con ancora più forza, negli anni a venire. Inoltre, Pascucci può essere il collante necessario a rafforzare la condivisione di servizi e offerte ai cittadini tra i comuni di Ladispoli e Cerveteri
”.
E sul programma e gli obiettivi di coalizione dichiara: “Il progetto è quello di mutare l’immagine di Ladispoli, compiere una piccola rivoluzione, inclusiva ed ecologica, che valorizzi il territorio e la costa, facendo del turismo e della cultura un vero volano. Che sia attenta alle generazioni più giovani e inclusiva, capace di dare risposte e di ridurre il divario tra i cittadini. Viviamo una fase complessa, critica in ogni aspetto. La città ha bisogno di rinascere, di attenzione e ascolto, comprensione e proposte. Abbiamo vissuto decenni in cui l’edilizia residenziale sembrava configurarsi come il principale campo di azione. Oggi è il momento di riconvertire, riqualificare e concentrare ogni attenzione sui punti di forza del nostro territorio, inteso in senso ampio. Di farlo essere la casa di ognuno che sceglie di vivere a Ladispoli, che lo faccia per scelta o per necessità. Siamo certi che il sentiero sia quello giusto, la presenza massiccia alla presentazione del candidato del 25 scorso ne è un esempio. Ora, come dice il nostro motto, ‘tocca corre’, chi ha il privilegio di poter donare il proprio tempo alla città deve farlo senza sottrarsi, con integrità e con ogni energia disponibile”.