“Caro Mazzarino ti ringrazio per aver magistralmente illustrato il mondo dei trasformisti che sta, usando parole tue, depredando il territorio.
Se hai letto il mio intervento di qualche giorno fa proprio dalle pagine di Terzobinario sai che sono molto sensibile su questo argomento, anche se non sono riuscito, ovviamente, a snocciolarlo come magistralmente hai fatto tu; fin qui la cosa, ovviamente, non mi stupisce.
Mi stupisce invece l’uso di un verbo dal significato così forte che letteralmente significa: saccheggiare con violenza un luogo.
Stupore che mi solletica ancora di più la penna.
Continui cercando di fotografare lo stato dell’arte di come appaiono i 4 candidati ed anche qui la tua analisi è condivisibile anche se un paio di cose mi lasciano perplesso; una in particolare mi trova sostanzialmente di diverso parere.
Cito testualmente: “Grando venne eletto con il voto del 46% degli elettori, per cui il 54% oggi deve chiedersi se fece bene a restare a casa.”
A mio avviso seppur il dato ufficiale sia corretto il dato politico reale fu un altro cioè per Grando votarono al primo turno solo 4.069 cittadini su 30.644 aventi diritto pari al 13%; poi al ballottaggio si arrivò al risultato da te citato ma fu un voto contro, non un voto a favore.
Un voto contro quel mondo, che tu definisci, di predoni!!!!
Per questo motivo, forse, Alessandro Grando ha scelto (o qualcun altro più scaltro ed esperto di lui lo ha fatto) di allargare il suo possibile consenso: la paura di perdere.
Una paura che quando ti prende ti fa fare di tutto. Non ci sono più limiti, ideali, logica, cuore e chi più ne ha lo metta. Conta solo vincere costi quel che costi. Poi si vedrà.
Se vincesse Grando, sui banchi della maggioranza gli ex consiglieri del centro sinistra potrebbero essere la …..Maggioranza.
Per non parlare poi delle poltrone di Giunta, dove si governa insieme al Sindaco.
Quelle, sicuramente, saranno numericamente superiori per i Nuovi Alleati; il Diavolo è sempre in vendita ma vuole l’Anima, costa caro.
In tutto questo io ancora non ho deciso chi votare al primo turno. Ho solo scartato la candidatura della signora Mollica che comunque voterò se arriverà al ballottaggio contro Grando visto che la sua candidatura mi sembra sostenuta da persone chiaramente collocate nell’area di centrodestra senza sotterfugi di sorta.
Tra Pascucci e Marongiu ancora sono in dubbio perché se il primo appare decisamente più frizzante e ha dalla sua una decennale e positiva esperienza da Sindaco di Cerveteri (un primato) non ha partiti nazionali che lo sostengono. Cosa non da poco per chi come me ha fatto politica fondamentalmente nelle liste civiche. Si riesce a vincere a livello locale ma poi si ha difficoltà ad accedere a finanziamenti regionali, essenziali per il progresso della città.
Oltre a questo non so se l’uscita dei predoni dal centrosinistra è stata spontanea o “spintanea”; di certo l’opera di Silvia Marongiu quale segretario del PD avrà sicuramente inciso in qualche modo e se questo fosse a miei occhi è decisamente un punto a favore (ma ovviamente non lo saprò mai con certezza).
Ci penserò su ma questo poco importa. La cosa importante, quella che vorrei veramente avvenisse e per la quale 5 anni fa mi impegnai facendo la mia ultima campagna elettorale è mandare a casa i trasformisti o come li chiami tu i predoni in modo che chi avrà l’onore e l’onere di fare il Sindaco di Ladispoli abbia un pensiero di meno ogni mattina e quindi avere più tempo da dedicare a fare il suo mestiere che già così non è poi così semplice”.
Antonio Mazzitelli
