Elezioni Ladispoli, la Ciancio: "L'ospedale è una promessa fuorviante" • Terzo Binario News

Elezioni Ladispoli, la Ciancio: “L’ospedale è una promessa fuorviante”

Giu 10, 2022 | Ladispoli, Politica

“A due giorni dalle elezioni comunali mi chiedo se trattasi di propaganda all’insegna dell’informazione sui programmi o di una vera e propria campagna elettorale “borderline”?

Infatti, tra i tanti post dell’ultimo “acchiappo” per il “totovoto” delle ormai prossime elezioni, ecco arrivare quello pubblicitario di Grando con tanto di comunicato che informa i cittadini sulla nuova CAMPAGNA ELETTORALE REGIONALE (anche perché non si spiegherebbe in altro modo!). Ebbene sì: dopo aver schernito pochi giorni fa la percentuale “fragile” della cittadinanza, quella delle case popolari (per chi è riuscito a prenderla!) quella del lavoro mancante o a basso reddito, quella con minori a carico (che non arrivano a fine mese), quella con problematiche varie per cui è difficile trovare e tenere un lavoro (per cui, aldilà di dibattiti politici sul reddito di cittadinanza, forse quello che sfugge è la complessità dei bisogni alla base di tale richiesta), il candidato sindaco uscente VOLTA PAGINA pubblicizzando e informando i cittadini su un’altra grande novità della CAMPAGNA ELETTORALE: DARÀ un OSPEDALE a LADISPOLI!

Ma davvero l’informazione in questa campagna elettorale deve essere continuamente fuorviante?

COMPRENDO CHE SIA DIFFICILE LASCIARE LA POLTRONA da Primo Cittadino, ma tornare al proprio lavoro è comunque dignitoso, a meno che non ci siano ancora “opere incompiute” da portare a termine che ancora una volta non riguardano tutti i cittadini!

Per capire meglio la promessa fatta in cambio di voti, è bene sapere che nel comunicato si rimanda a “richieste alla Regione” tra l’altro dopo le elezioni regionali, quindi per certi aspetti ad esse vincolate e senza alcuna possibilità di previsione… in sintesi viene dichiarata un’intenzione perché fondamentalmente NON È IL COMUNE CHE DECIDE e CHIEDE l’ospedale! Per comprendere basta documentarsi sul DM 70 e sulla base delle delibere approvate dalla Giunta Regionale, indirizzate al miglioramento della Sanità nel Lazio con il potenziamento della sanità territoriale, l’ammodernamento tecnologico e adeguamento antisismico degli ospedali.

Quest’interventi saranno realizzati con i fondi del PNRR. Forse il sindaco uscente non si era documentato? Certo vorremmo non pensare ad una malafede… E anche su questo punto con e PER PASCUCCI stiamo battendo, spiegando come rafforzare e sviluppare i Presidi territoriali con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

In sintesi, riguardo al tema, sono previste le Case di Comunità che assorbiranno e svilupperanno le attuali case della salute (e noi ne abbiamo una da rafforzare); gli Ospedali di Comunità (per la gestione delle patologie croniche); le centrali operative territoriali (una per ogni distretto sanitario più una di coordinamento). Ma un’altra bizzarria di quest’uscita dell’ultimo momento sta nel grande paradosso di dichiarare l’ospedale Ladispoli-Cerveteri, dopo un’amministrazione caratterizzata dalla mancanza di sinergia e collaborazione con l’amministrazione del Comune limitrofe nell’arco di cinque anni! E chi finora ha parlato anche di servizi in comune e compartecipazione a progetti, se non Pascucci con la propria coalizione?

Ma continuo a chiedermi COSA SIA STATO FATTO FINORA E COME MAI L’ATTENZIONE NON SIA ANDATA SU ALTRI PRESIDI di cui si ha sempre più bisogno e su PROGETTI di PREVENZIONE che contemplano l’ambito socioculturale per tutelare soprattutto i giovani cittadini e le famiglie! A questo proposito, a mio avviso, è rilevante citare il lavoro svolto in questi giorni dalla Polizia (anche utilizzando in via sperimentale un apposito dispositivo) per cui su circa 10 automobilisti fermati e sottoposti al test antidroga, ne sono risultati positivi ben otto.

Continuo a dire che c’è molta SPORCIZIA A LADISPOLI che inevitabilmente aumenta la criminalità ed espone le famiglie ad un graduale silenzio omertoso. In fondo questo “tema” confluisce nell’ambito socio-culturale e sanitario e allora PERCHÉ NON TRATTARLO? INVITO TUTTI I CITTADINI AD UN VOTO DAVVERO CONSAPEVOLE”.

CATIA CIANCIO CANDIDATA CONSIGLIO COMUNALE- Lista “PER PASCUCCI”