Don Ciotti con gli studenti di Ladispoli • Terzo Binario News

Don Ciotti con gli studenti di Ladispoli

Gen 22, 2026 | Ladispoli, Politica

Il 16 gennaio 2026 la Sala Consiliare del Comune di Ladispoli ha ospitato un incontro di straordinario valore educativo e civile dal titolo “La forza della speranza e il coraggio della pace”, promosso dalla diocesi di Porto–Santa Rufina e Civitavecchia–Tarquinia con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. 

Anche gli studenti della II C dell’Istituto Alberghiero hanno partecipato all’evento, accompagnati dalle docenti  Prof.sse Maria Bracci, Laura Canestrari e dalle assistenti della cooperativa Cassiavas Caterina De Caro e Martina Germano. L’iniziativa ha visto l’intervento di don Luigi Ciotti, fondatore dell’Associazione “LIBERA”, da anni in prima linea nella lotta alle mafie e alle ingiustizie sociali. 

Don Luigi Ciotti ha sottolineato come la pace non sia soltanto assenza di guerra, ma un cammino quotidiano che nasce dalle relazioni. “La pace – ha spiegato – nasce da noi, dai gesti semplici, dall’accoglienza e dal rispetto dell’altro”.

L’incontro ha posto l’attenzione sulle periferie geografiche ed esistenziali, segnate da povertà, dipendenze e mancanza di opportunità. Le città, è stato sottolineato, sono un vero e proprio tessuto emotivo: le vite delle persone si modellano – o si deformano – in base alle possibilità che esse offrono. Costruire la pace significa allora prendersi cura dei più fragili, investire nell’istruzione, combattere ogni forma di schiavitù e promuovere una giustizia fondata sull’equità, non sulla semplice elemosina. Non è mancato il richiamo al pensiero di don Tonino Bello, che invitava a essere “malati di pace” e a non tradirla mai. Una pace che si fonda sulla relazione con gli altri e, per chi crede, anche con Dio. Partecipare attivamente alla vita della comunità, mettersi al servizio degli altri e contribuire al bene comune sono stati indicati come elementi essenziali di una convivenza autentica. “Particolare attenzione – ha osservato la Prof.ssa Maria Bracci –  è stata dedicata al mondo degli adolescenti, spesso chiamati a confrontarsi con il desiderio di emergere e la tentazione della prevaricazione. In una società dominata dalla legge del più forte, rispetto e conoscenza – ha aggiunto – diventano strumenti fondamentali per crescere e assumersi la responsabilità delle proprie scelte”. Non può esistere una vita che mortifica un’altra, perché in ciascuno – ha ricordato don Ciotti – esistono bellezza e valore, qualità che meritano di essere riconosciute da chiunque entri in relazione con noi. “L’incontro – hanno commentato le docenti – ha lasciato agli studenti un messaggio chiaro e profondo: la pace non è un’idea astratta, ma una scelta concreta che parte da ciascuno di noi e dalle relazioni che costruiamo ogni giorno”.