“Dare la vita”, al Rifugio degli Elfi a Cerveteri il libro postumo di Michela Murgia • Terzo Binario News

“Dare la vita”, al Rifugio degli Elfi a Cerveteri il libro postumo di Michela Murgia

Feb 5, 2024 | Cerveteri, Cinema e libri, Cronaca

Novità letteraria in Piazza Risorgimento a Cerveteri

Attivista, scrittrice, drammaturga, opinionista e critica letteraria. Michela Murgia ha segnato una pagina importantissima nella cultura e nell’opinione pubblica italiana. Così come la sfida che fino all’ultimo giorno ha lanciato alla malattia che l’ha portata via troppo presto. Oggi, al Rifugio degli Elfi a Cerveteri, il caffè letterario gestito da Barbara Ghelarducci in Piazza Risorgimento, arriva quello che può essere considerato come il suo testamento in vita. Tra gli scaffali degli Elfi, trovate “Dare la vita”, un modo per conoscere ancora di più i pensieri, le idee, la grande persona che è stata Michela Murgia.

“DARE LA VITA”

Pagine straordinarie che ci permettono di entrare nelle infinite sfaccettature degli affetti e di comprendere come aprire all’altrə non riduce ma amplifica l’amore.

«Quello che Murgia mette in atto in queste centoventotto pagine è un magistrale esercizio di ars maieutica, con il quale si propone e ci propone di “interrogare fecondamente” le cose, al fine di generare, o meglio dare vita, a coscienze libere in grado di spaziare oltre i confini imposti dall’alto e che trovino nell’Altro la possibilità di un dialogo aperto e sempre inclusivo.» – Elsa Manes per Maremosso
Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono, e che a loro volta ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue? La risposta è sì. La queerness familiare è ormai una realtà, e affrontarla una necessità politica, come lo è quella di un dialogo lucido e aperto sulla gestazione per altrə, un tema che mette in crisi la presunta radice dell’essere donne. Interrogarci, discutere intorno a questa radice significa sfidare il concetto di normalità e naturalità a cui siamo abituati. Michela Murgia lo ha fatto per anni, nei suoi libri e sui social, e nelle ultime settimane di vita ha raccolto i suoi pensieri per donarci questo pamphlet densissimo e prezioso, in cui ci racconta – partendo dall’esperienza personale – un altro modello di maternità, come si possa dare la vita senza generare biologicamente, come i legami d’anima possano sommarsi ai legami di sangue.