Danilo Catalani, popolare scrittore civitavecchiese e socio fondatore dell’Associazione Culturale Book Faces, ha pubblicato nei giorni scorsi il suo quarto libro: “Racconti con la H”.
L’opera, come presumibile, è una raccolta di racconti inerenti il mondo del rugby, grande passione di Catalani, che è stato prima giocatore e poi allenatore.
“Racchonti, come amo chiamarlo affettuosamente – racconta l’autore – è un’anomalia. Tecnicamente per scrivere “Racconti con la H” sarebbe bastato fare uno strafalcione, Ma l’anomalia che è alla base del rugby è ben più profonda, e parte da lontano. Parte da uno sport il cui obiettivo è avanzare e la cui regola principale è passare la palla indietro, parte da una palla diversa da tutte le altre, il cui rimbalzo è imprevedibile, ma che tende sempre a premiare il più forte; parte da una porta fatta a forma di H, con una traversa finita, posta a un’altezza finita, ma i cui pali continuano idealmente (da regolamento) all’infinito. Un’anomalia – continua Catalani – che ha fatto sì che questo sport restasse dilettantistico per più di centocinquant’anni, ammantandolo di romanticismo e favorendo inevitabilmente la nascita di storie, di leggende, di racconti. Racconti epocali, racconti piccini, racconti di grandi nazionali, racconti di piccole squadre di provincia. Racconti che si trovano sui libri, racconti che si narrano nelle club house di piccole società, col sottofondo dello sfrigolare del grasso delle salsicce, mentre le parole navigano su fiumi di birra, che sicuramente contribuiranno a far germogliare nuovi racconti dai racconti vecchi. Racconti come quelli che trovate in questo piccolo libro. Racconti che per i rugbisti sembreranno qualcosa di conosciuto, come una vecchia ninna nanna dimenticata dai tempi dell’infanzia, e che per i non rugbisti saranno un piccolo assaggio di un mondo antico, ancestrale, che affonda le proprie radici nel fango ma che continua all’infinito. Come i pali della H.
Racconti con la H è disponibile nella Club House del campo da Rugby Moretti-Della Marta e presso Graffiti- Arte&Cornici, in Via Trieste 20.
