Condividevano non solo il legame di parentela, ma anche un’attività illecita gestita sotto lo stesso “tetto”, a Primavalle, i due cugini -di 20 e 25 anni- arrestati dalla Polizia di Stato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma clandestina.
Ad intercettare quella strana gestione familiare sono stati gli agenti delle Volanti, insospettiti dal continuo via vai serale di una autovettura tra le strade del quartiere di Selva Candida.
I movimenti ripetitivi dei due giovani a bordo di un’utilitaria hanno lasciato emergere il sospetto di un’attività strutturata.
La conferma di quanto paventato dai poliziotti è arrivata una volta intimato loro l’alt: alla vista della pattuglia, i due hanno tentato di sottrarsi al controllo imboccando repentinamente via della Riserva Grande, nel tentativo di sfuggire ai poliziotti. Ne è nato un breve inseguimento, conclusosi dopo pochi metri con il blocco del veicolo in condizioni di sicurezza.
Sottoposti a perquisizione personale, il maggiore dei due è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di oltre 100 grammi, occultato nelle parti intime, nonché di denaro contante ritenuto verosimile provento dell’attività di spaccio.
