Covid, il San Paolo diventa Hub - Terzo Binario News

Alla Rsa Madonna del Rosario pazienti a bassa intensità assistenziale

“Con il documento firmato oggi è partita la terza fase di gestione dell’emergenza COVID-19 nel Lazio. Gli ospedali HUB sono destinati a gestire i casi di maggior impegno clinico e assistenziale, gli ospedali SPOKE sono strutture destinate alla gestione di casi COVID-19 a minor impegno e collegati con l’HUB di riferimento per la consulenza infettivologica”.

Lo annuncia l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

La terza fase prevede inoltre che l’Ares 118 adatti la propria rete alla rete COVID-19 differenziando al triage i pazienti sospetti nei diversi livelli di rete. La richiesta di trasferimento dei pazienti avviene tramite piattaforma dedicata gestita dall’Ares 118 con il coordinamento della task-force regionale. Sono ridefinite inoltre temporaneamente le reti tempo-dipendenti fino alla fine dell’emergenza. E’ uno sforzo straordinario, ma indispensabile per garantire l’assistenza in questa fase di emergenza. Non bisogna abbassare la guardia”.

Sono state costituite 9 aree di afferenza: Area A – Hub: Gemelli- COVID 2 Columbus e Spoke: Villa Aurora, IDI, San Paolo di Civitavecchia;

Di intesa con la Asl Roma 4, è attiva la clinica Madonna del Rosario di Civitavecchia che accoglierà pazienti Covid 19 a bassa intensità assistenziale.

Pubblicato giovedì, 26 Marzo 2020 @ 13:01:39     © RIPRODUZIONE RISERVATA