Coronavirus, nel Lazio incidenza maggiore in provincia: "Non bisogna abbassare la guardia" • Terzo Binario News

Coronavirus, nel Lazio incidenza maggiore in provincia: “Non bisogna abbassare la guardia”

Apr 1, 2020 | Regione Lazio, Sanità

Una maggiore incidenza dei casi in provincia e non in città. Ma non solo: oggi sono stati illustrati i numeri dell’emergenza Covid 19 nel Lazio. A elencarli Nicola Zingaretti, presidente della Regione, il vicepresidente, Daniele Leodori e dell’assessore alla Sanità e Integrazione socio sanitaria, Alessio D’Amato.

“Vogliamo presentare uno studio molto importante del servizio regionale per la sorveglianza delle malattie infettive, il Seresmi, che ci consegna una fotografia molto particolare per conoscere, nel dettaglio, le dinamiche che si sono manifestate sul Covid 19 nella nostra regione”.

“Le misure di contenimento stanno funzionando, Il Lazio sta tenendo insieme alla Capitale. Una grande prova di coraggio e determinazione, che si è manifestata rispetto ai provvedimenti adottati. Ora – è stato l’appello di Zingaretti – nessuna distrazione e tentazione di abbassare la guardia. Occorre continuare a mantenere tutte le misure di sicurezza e a limitare i contatti. A Roma, ieri, c’è stato un record di fermati: sono una minoranza, ma una minoranza molto pericolosa. Non ci sarà una ripresa economica, se prima non sarà sconfitto il virus”.

casi nel lazio

“Per fortuna abbiamo ripreso una stagione, investimenti, assunzioni e pianificazione con la costruzione delle reti di cura – ha evidenziato Zingaretti – se non ci fosse stato questo impegno di inizio di ricostruzione del sistema regionale, sarebbe stata una catastrofe”.

“È importante mantenere alta l’attenzione – ha sottolineato l’assessore D’Amato – abbiamo avuto, a ieri, 3095 casi confermati con una età media di 58 anni, in prevalenza maschi. Abbiamo messo a disposizione 2242 posti letto tra infettivologia e pneumologia, 434 in terapia intensiva. Oggi, inoltre, apre il Covid center del campus Bio Medico. I guariti a livello clinico sono 291 e i decessi sono stati 162″. L’incidenza dei casi è minore nella città di Roma e maggiore all’esterno, nelle aree provinciali (Asl Roma 4, Asl di Rieti e quella di Frosinone).

Per quanto riguarda la mappa dei contagiati nella Capitale – o meglio, sulla mappa dei contagiati ogni 100mila abitanti – D’Amato al Corriere della Sera ha precisato che il quadrante nord è stato quello più colpito (Balduina, Monte Mario, Ponte Milvio). Percentuali più basse sono state notate a Monteverde e Montesacro.