Riceviamo e pubblichiamo – Vorrei esprimere innanzi tutto la mia solidarietà umana all’Assessore Manuedda.
Manuedda, infatti, conosce perfettamente la gravità della situazione ambientale a cui si è arrivati dopo 20 mesi di nulla della Giunta 5 stelle.
Però, dal momento che deve portare lo stipendio a casa e che questa opportunità dovrà sembragli più unica che rara, è disposto veramente a tutto.
Per questo motivo, va a lui la mia solidarietà umana. Chi deve mentire, sapendo, di farlo, solo ed esclusivamente per portarsi a casa lo stipendio va compreso ed aiutato umanamente.
Da un punto di vista politico, la situazione è diversa.
Manuedda, qualora avesse avuto un briciolo di dignità, si sarebbe già dimesso da tempo ed avrebbe dovuto vergognarsi come mai nessun amministratore prima.
In venti mesi, è riuscito a combinare il più grosso disastro in materia ambientale, che si sia visto nella Città di Civitavecchia.
Ha inteso “congelare” tutti i programmi e progetti delle Giunte precedenti, i danni che si intravedono sono solo la punta dell’iceberg.
Tra l’altro, prima o poi questi luminari di Diritto amministrativo ci dovranno spiegare cosa significa “congelare” un provvedimento amministrativo. Un provvedimento si può revocare, modificare, ecc. Il “congelamento” non esiste nel quadro normativo in vigore. Chi “congela” accumula solo danni milionari che pagheranno i cittadini tra qualche anno.
Ma di questo ci sarà tempo per parlare.
Rimanendo al disastro combinato da Manuedda nella gestione ambientale, e del ciclo dei rifiuti in particolare, siamo ben oltre la decenza.
La Giunta Tidei aveva programmato, progettato ed approvato: la realizzazione del nuovo invaso e la realizzazione del centro di pretrattamento. La raccolta differenziata sarebbe stata avviata (progetto approvato e trasmesso alla Provincia) il 1 gennaio 2014.
Dopo quasi due anni di “cura Manuedda”: la discarica è pressoché esaurita. I progetti precedenti sono stati “congelati”. La raccolta differenziata … non si hanno più notizie …
Intanto, negli ultimi mesi, sono state conferite in discarica migliaia di tonnellate di rifiuti in eccesso, che da qualche settimana – sotto il silenzio più totale (complimenti per la trasparenza) – vengono trasportati a Viterbo e lì rimangono.
In conseguenza, il Comune paga due volte: HCS per il conferimento che non fa più e che non può più fare; si paga anche il gestore di Viterbo per conferire lì i nostri rifiuto, tutto “annaffiato” dallo sperpero di milioni di euro di spese di trasporto.
Insomma un disastro più totale non si sarebbe mai potuto nemmeno pensare. I danni ormai valgono diverse milioni di euro, che pagheranno, tra qualche anno, i civitavecchiesi.
E di questo dovranno rispondere Manuedda e la sua compagnia.
A questo punto, quindi, non posso pensare di essere di fronte a dei semplici incompetenti, cialtroni, bugiardi e buoni a nulla. Certamente l’esigenza dello stipendio, per questi signori viene prima di tutto e certamente prima dell’interesse dei cittadini.
Pietro Tidei
