Tagliare la coda ai cani è reato dal 2010: per questo un allevatore civitavecchiese di 44 anni è stato denunciato dalle Guardie Ecozoofile Nazionali e ora rischia dai 3 agli 18 mesi di reclusione oltre a una multa da 5mila a 30mila euro.
Il fatto è accaduto in un allevamento cittadino di segugi maremmani e sono intervenuti gli uomini del comandante Giulio Grippo, insieme agli ispettori del servizio veterinario dell’Asl Roma 4. In gergo medico ai 18 cuccioli è stata applicata un’operazione di caudotomia, vietata secondo l’articolo 544-ter.
