Civitavecchia: questa sera la presentazione di "Possibile", il Comitato che rilancia la linea Civati e Fassina • Terzo Binario News

Civitavecchia: questa sera la presentazione di “Possibile”, il Comitato che rilancia la linea Civati e Fassina

Lug 13, 2015 | Civitavecchia, Politica

possibile civitavecchiaUn’altra sinistra, lontana dai banchieri e dagli interessi di parte, vicina al popolo democratico. Una sinistra diversa da quel Partito democratico che sotto la guida di Renzi si è staccato dai problemi della gente, prendendo le distanze dalle necessità del popolo italiano sotto ogni aspetto, dalla scuola, al lavoro, passando per le politiche economiche.
Tanto che personaggi di spessore dello stesso Pd, del calibro di Pippo Civati, Stefano Fassina, Sergio Cofferati, Luca Pastorino, Monica Gregori, hanno lasciato a Renzi le macerie che sta producendo a passo spedito, lanciandosi in una nuova avventura politica in grado di ripartire dalla base, da chi non trova più alcuna traccia di sinistra nel Pd, da chi ormai non va più neppure a votare, non riuscendo a riconoscersi in alcun soggetto politico tra quelli proposti ogni volta sulla scheda elettorale. E a livello locale le cose non è che siano andate in maniera diversa. A cominciare dalla forzatura dell’asse Tidei-Barbaranelli/Piendibene-Carluccio/Stella sulla scelta del segretario del Pd Enrico Leopardo, scelta che si è presto rivelata una bomba innescata tra le mani di chi quel segretario lo ha voluto più per ripicca che per il bene del partito. Alcuni iscritti storici, anche a Civitavecchia sono usciti dal Partito democratico, abbracciando ‘‘Possibile’’, un nuovo soggetto che nasce allo scopo di ampliare il più possibile la discussione politica, evitando la semplice sommatoria di sigle. Un gruppo unico, insomma, in grado di tenere insieme civatiani fassiniani, ex Pd e associazioni locali. E poi Sel, quel partito prossimo allo scioglimento, che vedrà proprio nel nuovo gruppo di sinistra la sua collocazione naturale.

Guai però a parlare di contenitori: l’obiettivo è quello di avviare invece un cammino nei territori, coinvolgendo le donne e gli uomini che si sono rifugiati nell’astensione. Ricominciare insieme, ognuno da protagonista.
E Civitavecchia ha accettato la sfida, ripartendo proprio dai temi caldi quali il lavoro, il sociale e la scuola, argomento che bene illustra il clima di contestazione che si è creato intorno al Governo Renzi e in generale intorno all’attuale Pd. Ecco perché domani alle 21 il lancio ufficiale di ‘‘Possibile’’ si terrà presso una ex scuola elementare, in via Fusco 8. L’intenzione è quella di tornare a fare politica tra la gente e con la gente, lavorando tutti insieme e verificando le disponibilità per iniziare ad edificare, mattone dopo mattone, una cultura politica condivisa, condizione per mettere in rete i nodi territoriali.
Domani alle 21 la prima assemblea pubblica con la presentazione di ‘‘Possibile’’: “Sarà l’occasione giusta per iniziare un entusiasmante percorso insieme – scrivono i promotori dell’iniziativa – per tesserarsi (ovviamente chi vorrà) e per organizzarci in modo da costituire il Comitato cittadino (iniziando dalla scelta del nome)”.
Sarà presente all’iniziativa pubblica Marco Guglielmo, anche lui ormai fuori dal Partito democratico.