“Apprendiamo con grande soddisfazione la notizia che il porto di Civitavecchia è stato inserito nella rete europea dei porti Core: è questo, infatti, il risultato delle modifiche apportate oggi al regolamento europeo sulle Ten-T.
Si tratta di un traguardo storico e di un’enorme opportunità per il futuro del nostro territorio, di tutto il Lazio e del Centro Italia”. Lo dichiara Angelo Camilli, Presidente di Unindustria.
“Tale riconoscimento lo eleva a uno degli scali più importanti del continente, mettendolo al pari delle altre infrastrutture marittime di capitali e grandi città europee”.
“In qualità di porto Core Civitavecchia ora avrà la possibilità di accedere a ingenti fondi europei, con ricadute positive per l’economia non solo del territorio ma dell’intero Paese.
La nostra associazione è stata sempre attiva a tutti i livelli per conseguire questo importantissimo risultato e da sempre consideriamo lo Blue Economy uno dei driver principali di sviluppo della nostra regione. Il porto di Civitavecchia, già protagonista assoluto nello scenario italiano nel settore crocieristico e con un consistente aumento delle navi in sosta e del traffico merci, diventerà ancor di più un punto di riferimento internazionale e farà da traino per lo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio e non solo. Un ringraziamento per il grande lavoro svolto va alla Regione Lazio e a Pino Musolino, Presidente Autorità Portuale di Civitavecchia, che hanno lavorato attivamente per raggiungere questo storico obiettivo”.
