di Simone Dell’Uomo
A fine settembre sembrava veramente questioni di giorni, e poi finalmente i pescivendoli di Civitavecchia avrebbero fatto ritorno al loro mercato ittico. Invece no, niente da fare, il ritorno alla terra promessa è slittato ancora. Spesso non si comprende quanto la burocrazia italiana possa rappresentare un insieme di strade tortuose, un’infinità di processi contraddistinti da ritardi che tutto fanno meno che lasciar intravedere la luce. Ospite alla trasmissione “Da Mattina a Sera” di Mecenate Tv, il portavoce dei pescivendoli Marco Cirillo, ha voluto far il proprio punto della situazione. “Dopo una serie di errori delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute al governo cittadino – spiega Cirillo – ancora non siamo giunti a capo dell’argomento. Sono stati commessi degli sbagli dovuti ad errate valutazioni, la situazione non è mai stata gestita a dovere. Sono stati spesi tanti soldi per riformulare la struttura del mercato ittico, ma per un motivo o per un altro, ancora non siamo tornati a casa”.
Come se non bastasse, Cirillo sottolinea che quello che sarebbe pronto a tornare la dimora dei pescivendoli civitavecchiesi, non sarebbe stato costruito nel modo giusto, in quanto, tra il banco e i clienti, intercorre una vetrata troppo alta che di certo non facilita la compravendita del pesce. “Sarebbe estremamente complicato – evidenzia Cirillo – vendere i nostri prodotti in questa maniera. Lunedi avremo un incontro con Asl e Comune nella persona di Enzo D’Antò ed esporremo le nostre ragioni per cambiare la situazione”.
Allo stato attuale delle cose, “il nuovo mercato non sarà pronto prima di due settimane” commenta Marco Cirillo, ma non è da escludere che, visti i numerosi problemi, il rinvio possa essere anche più lungo.
