“Bene il protocollo di intesa ‘Portunus’, firmato da Porti e Mercati di Roma. Spesso quando si dice ‘fare sistema’ lo si fa senza che si capisca veramente cosa questo significhi: ecco, questo protocollo traduce questa espressione in termini concreti.
Parla di due piattaforme pubbliche come il Car (Centro Agroalimentare Roma) e i Porti della Regione che si mettono insieme e creano i presupposti per una crescita che interessa tutto il sistema economico, pubblico e privato. Ci saranno commerci internazionali di ortofrutta più forti e una più solida esportazione del fresco del Lazio. Ci sarà una concentrazione delle operazioni di import-export dei grossisti e dei produttori agricoli attivi nel Car sullo scalo civitavecchiese. Si apriranno sbocchi per i produttori dell’intero territorio, laziale e non solo. Ed è, se la si guarda con attenzione, una piattaforma importante anche per l’internazionalizzazione: un passaggio che sotto più di un aspetto cambia il quadro del mercato. Con ‘Portunus’, se l’attuazione sarà all’altezza del protocollo, si aprono infatti, le più grandi partite mediterranee che riguardano flussi di merci, esportazioni e importazioni agroalimentari. Da oggi, insomma, il Lazio è un po’ più al centro del Mediterraneo. Ed anche per questo dalla Regione massima attenzione ai futuri sviluppi di questa iniziativa”. Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.
