“Se entro una settimana non saranno perfezionati gli atti relativi al passaggio di appalto da parte del Comune con l’incremento delle 5700 ore e la firma del contratto con l’Ente fondamentali per i futuri accordi sindacali riguardo i nuovi parametri e l’organizzazione del servizio e il nuovo inquadramento del personale, avvieremo lo sciopero”. Ad alzare i toni della protesta sono i rappresentanti dell’Ugl Fabio Paesani e Fabiana Attig.
Una decisione, quella relativa allo sciopero da parte dei lavoratori, che si era paventata anche la scorsa settimana, durante la conferenza stampa in cui il sindacato ha evidenziato le ‘anomalie’ contenute nei nuovi contratti di lavoro che l’Ati Sgm Scala Enterprice aveva sottoposto alla firma dei lavoratori. Dalla banca delle ore inserita nel contratto passando alla modifica di mansione per alcuni lavoratori.
E a peggiorare ancora di più la situazione ci si mettono anche “le presunte minacce” come spiega l’Ugl che “molti lavoratori iscritti al sindacato stanno subendo in questi ultimi giorni”. Una situazione che “rappresenta una vera vergogna per la nostra città” tuonano dall’Ugl che torna a ribadire come “la dignità lavorativa non conosce bandiera politica, men che meno verso un’amministrazione che si nasconde dietro chiacchiere prive di ogni logica solo per coprire la mala gestione fino ad oggi portata avanti”.
