Cerveteri, scatterà ad agosto il piano per la raccolta differenziata • Terzo Binario News

Cerveteri, scatterà ad agosto il piano per la raccolta differenziata

Mag 4, 2015 | Ambiente, Cerveteri, Politica

differenziataAncora nebulosa la fase di aggiudicazione del bando per la raccolta dei rifiuti urbani a Cerveteri, ma secondo i piani dell’amministrazione la raccolta differenziata partirà dal mese di agosto.

E’ quanto previsto dal Piano Finanziario per la determinazione della Tariffa dei Rifiuti per l’anno 2015.

Il Consiglio comunale ha infatti già approvato un piano necessario per il calcolo della tassa che i cittadini dovranno pagare per il servizio.

Per l’anno 2015 i costi per Cerveteri sono suddivisi in tre parti. Una prima per il periodo primo gennaio 2015 fino al 31 luglio 2015. Una seconda dal 01 agosto 2015 al 31/10/2015 e la terza dal 01/11/2015 fino al 31/12 /2015.

Nella prima fase, cioè fino al 31 luglio, si continuerà con la raccolta indifferenziata, mentre il passaggio alla completa differenziata avverrà nel periodo agosto-ottobre.

Da agosto infatti inizierà la distribuzione dei kit per i cittadini e contemporaneamente partirà anche la campagna di sensibilizzazione e formazione. Durante questo periodo saranno ancora presenti per le strade i cassonetti tradizionali.

Il passaggio completo al “porta a porta” avverrà invece dal primo novembre 2015. Il cambiamento riguarderà sia le utenze domestiche che quelle non domestiche.

Il costo complessivo per la raccolta rifiuti e lo spazzamento delle strade passerà da 5.630.000 euro del 2014 al 5.983.969,87 del 2015. Un aumento di circa 350.000 euro.

A Ladispoli la fase transitoria tra indifferenziata e raccolta differenziata si rivelò un vero salasso per gli abitanti con costi complessivi che passarono da 6,6 mln di euro a 8,18 mln. Si scoprì inoltre che tale importo non comprendeva una buona parte dei rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche, le quali nel piano dovevano provvedere con contratti autonomi allo smaltimento delle eccedenze.

Per capire se la raccolta differenziata porterà un reale risparmio ai i cittadini però bisognerà aspettare i conti del 2016, quando dal primo gennaio al 31 dicembre i costi saranno completamente attribuibili alla raccolta differenziata.

Ma la differenziata non doveva portare un risparmio per i cittadini? Questo è il dilemma che attanaglia l’opinione pubblica. Sperando almeno che i costi non aumentino, ci si accontenterà del fatto che il nuovo servizio richiederà maggiore manodopera e un risparmio in termini ambientali non trascurabile. L’alternativa è continuare a produrre montagne di immondizia.