A Cerveteri la ‘giu
nta’ si fa itinerante all’insegna della partecipazione dal basso. Proseguono gli incontri pubblici organizzati dall’Amministrazione comunale nelle varie località del vasto territorio cerite.
“Siamo molto soddisfatti di come precedono gli incontri pubblici della Giunta comunale con i cittadini dei Territori di Cerveteri. Non ci aspettavamo una tale partecipazione e voglia di collaborare”.
Il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci invita tutti i cittadini e le cittadine a partecipare al programma di incontri che ogni settimana vengono svolti nei territori della Città. “Siamo già stati a Valcanneto, a Cerenova, a Ceri, a Cerveteri Bassa e a Campo di Mare. Ogni incontro è stato occasione per approfondire tematiche e problematiche specifiche, ma abbiamo anche avuto l’opportunità di spiegare in quale modo la nostra Amministrazione sta portando avanti il programma di governo e la progettualità dei prossimi mesi. A breve completeremo il primo ciclo di incontri, con le assemblee pubbliche di Sasso, Cerveteri Alta, I Terzi, Borgo San Martino e Due Casette. A febbraio svolgeremo il secondo ciclo e a marzo il terzo”.
“Non nascondiamo – ha proseguito il Sindaco Pascucci – che svolgere questi incontri prevede un impegno non indifferente da parte nostra. Anche per questo ci auguriamo che i cittadini colgano questa opportunità di confronto diretto con l’Amministrazione comunale. Vogliamo decidere insieme ai cittadini le strategie per affrontare le questioni più importanti e prioritarie di Cerveteri. Per esempio, già nella prima assemblea di Campo di Mare, sembra essere nata una buona intesa e condivisione di intenti sull’atteggiamento da adottare nei confronti della società Ostilia”.
“La costruzione dei Nodi Territoriali – ha aggiunto il Vicesindaco Giuseppe Zito, che ha nelle sue deleghe anche quella alla Trasparenza e Partecipazione – è fondamentale per un’Amministrazione che intende costruire le proprie decisioni insieme ai cittadini. Non possiamo prescindere dalla necessità di un confronto costante con chi vive i problemi del proprio quartiere ogni giorno”.
“Il ruolo dei Delegati territoriali – ha proseguito Zito – è fondamentale perché saranno loro ad avere la responsabilità, insieme anche ai Delegati Stefano Provenzano e Serena Borgna, di mettere in rete le esperienze dei diversi territori per ritrovare un’identità comune che rispetti le differenze e le tipicità”.
