Cerveteri, Pascucci da Riace: "Disobbedienza civile se questa si traduce in accoglienza e solidarietà" • Terzo Binario News

Cerveteri, Pascucci da Riace: “Disobbedienza civile se questa si traduce in accoglienza e solidarietà”

Ott 7, 2018 | Cerveteri, Comune

“Nei giorni scorsi mi sono autodenunciato per l’attività di solidarietà e accoglienza che come sindaco di Cerveteri ho svolto in questi anni nei confronti dei migranti e per questo oggi ho deciso di venire a Riace per testimoniare in prima persona la mia solidarietà a Mimmo Lucano e al modello d’integrazione, invidiato da tutto il mondo, che è riuscito a creare in questa piccola realtà”. Lo afferma in una nota Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri e coordinatore nazionale di Italia in Comune.

“Se serve la disobbedienza civile di un sindaco per mettere in pratica la solidarietà e l’accoglienza ci dichiariamo tutti colpevoli e complici e invito tutti i primi cittadini impegnati in difesa dei valori della Costituzione italiana a seguire questa strada”, afferma Pascucci. “Oggi siamo qui perché il sindaco di Riace ci sembra la vittima sacrificale sull’altare del salvinismo che vuole attaccare un modello di integrazione vincente – osserva Pascucci – sperando di macchiarlo e rovinarne l’esempio che ha dato in questi anni in Italia e nel mondo”. Quello Legastellato, continua il sindaco di Cerveteri, “un governo che gioca a dadi con la vita delle persone, tu mi firmi il reddito di cittadinanza io ti firmo il decreto immigrati. Salvini e Di Maio dimostrano di non avere a cuore i diritti e la costituzione italiana ed sono pronti a qualunque cosa pur di arrivare al consenso, delegittimando le stesse Istituzioni a partire dai sindaci che sono sempre più abbandonati, come dimostra la manovra approvata che sfora il deficit ma non mette un euro sugli Enti Locali”.