Prosegue con ostinazione il teatro di Mangiafuoco di cui abbiamo narrato le sventure nell’editoriale di sabato scorso.
Parliamo del siparietto andato in onda esclusivamente sulla stampa riguardo alla formazione di un comitato per raccogliere un numero clamoroso di firme per far dimettere il Sindaco Pascucci.
Dopo la smentita alle presunte adesioni, arrivata addirittura da gran parte dei firmatari dell’articolo di presentazione comparso su certa stampa forse amareggiata per l’ennesimo flop, siamo ora alla punizione verso chi si è tirato fuori da quella scellerata iniziativa.
Proprio Bennato nella sua canzone “Mangiafioco” recitava:
Chi non balla o balla male
Lui lo manda all’ospedale.
Così è successo prima a SEL, derubricata a partito senza più consenso, poi al PD prima tirato dentro per la giacca e poi accartocciato dopo il retrofront. Tra i partiti/movimenti che qualcuno voleva manovrare come marionette e che invece hanno salutato il teatro prima di varcarne la soglia c’è il Movimento 5 Stelle, che ieri con una dura replica ha risposto a chi li accusava di essere a Cerveteri un “cerchio magico”.
Nel frattempo la politica locale continua a fare acqua. Ieri è saltato un consiglio comunale nel quale si dovevano discutere mozioni ed interrogazioni.
Quando la politica latita abbondano gli sceneggiatori annoiati.
