Barbaramente ucciso nel suo rifugio presso l’azienda agricola nella quale lavorava nella frazione di Borgo San Martino. Questa la fine del giovane romeno, nemmeno 30enne, rinvenuto ieri nei pressi dell’azienda agricola dove lavorava come pastore.
Un delitto nella povertà per il quale ora i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, comandata dal Capitano Piero Orlando, stanno lavorando al fine di assicurare alla giustizia l’autore del feroce omicidio. Vi sarebbe infatti una pista privilegiata da parte degli inquirenti che stanno indagando tra i conoscenti del giovane.
Si pensa ad una lite tra connazionali finita con il barbaro gesto. Il giovane la mattina era privo di vita con la testa ed il volto martoriati. Diversi i colpi inverti sul giovane che ne hanno causato la morte avvenuta probabilmente nella notte tra sabato e domenica. Colpi che non hanno interessato solo il volto ed il cranio ma anche il tronco. L’assassino avrebbe utilizzato un corpo contundente per produrre le ferite mortali.
