A volte basta molto poco per essere aggrediti. E’ il caso di un ragazzo la cui unica colpa è stata quella di passeggiare a Cassino con la fidanzata e indossando una maglietta con la scritta Frosinone.
E’ bastato questo per scatenare l’aggressione del branco.
E’ bastato questo per scatenare l’aggressione del branco.
Ieri pomeriggio intorno alle 15 nei pressi dell’area di servizio Agip vicino allo stadio, il 20enne con la fidanzata era da poco sceso dall’auto per recarsi al McDonald’s da cui, però stavano uscendo una quindicina di tifosi diretti allo stadio per assistere alla partita tra Cassino e Colleferro. Alla vista di quella maglietta, sono volati gli insulti, gli sputi e quando il giovane ha capito che il “branco” non si sarebbe fermato alle parole, con la fidanzata è corso in macchina. Gli scalmanati a quel punto si sono accaniti contro la vettura prendendola a calci e pugni rompendo almeno un finestrino. Quando hanno capito che stavano per arrivare gli agenti della polizia, si sono dileguati. Al ragazzo, tra l’altro residente nell’hinterland di Cassino, non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia agli uomini del vice questore Cristina Rapetti che hanno avviato le indagini e, a breve, anche grazie alle immagini delle telecamere, risaliranno agli autori dell’aggressione.

