Fratelli d’Italia ed An entrano nel merito su quanto sta accadendo al servizio di gestione dei canili comunali.
“Come Fdi-An non entriamo in merito alle procedure di gara, ma ci sembra quantomeno anomalo che dopo due anni di proroghe ed affidamenti diretti il Comune si sia d’un tratto svegliato ed abbia deciso di effettuare una gara pubblica dove le cifre poste nel bando non sono affatto sufficienti per sostenere i servizi necessari da erogare agli animali e per pagare il personale professionalizzato. Francamente il dubbio che nasce e’ legittimo: o le risorse erano in abbondanza prima o sono troppo scarse adesso”.
Nella nota diffusa dal Capogruppo di Fdi-An in Campidoglio, Fabrizio Ghera: “E’ singolare infatti che in questi ultimi anni siano stati stanziati 4,5 milioni annui per i canili comunali mentre ora il Campidoglio vuole destinare solo 1 milione e 700 mila euro, è evidente che non vi è congruità per provvedere ai servizi di gestione, di manutenzione e di prestazione d’opera. Cio’ significa che verrebbe messo a rischio il benessere degli animali, non più accuditi, cosi’ come il posto di lavoro dei 120 operatori specializzati che lavorano complessivamente all’interno dei tre canili di Roma. Non solo, ci risulta – sottolinea Ghera – anche che il Comune anzichè utilizzare spazi propri a disposizione da’ il servizio a strutture private convenzionate, prassi che se invertita permetterebbe invece un risparmio per le casse capitoline e su questa vicenda convocheremo a breve la commissione Trasparenza. Come Fdi-An chiediamo al Sindaco Marino e all’Assessore competente di stanziare le risorse necessarie affinche’ venga tutelata la salute dei nostri amici animali e salvaguardata la tenuta occupazione di tutto il personale che in questi anni si e’ formato – conclude la nota – e che oggi ha un’esperienza decennale”.
Canili comunali. Ghera di Fdi-An: “Tutelare animali e posti di lavoro degli operatori specializzati”

