Inizia a muoversi anche il centrodestra capitolino in vista delle prossime elezioni amministrative. E prende quota nelle ultime ore l’ipotesi delle primarie di coalizione per scegliere il candidato al Campidoglio.
“Ritengo che in un momento come quello attuale, in vista delle prossime elezioni comunali e in particolare per la corsa al Campidoglio, il centrodestra abbia bisogno del contributo di tutti – dichiara il capogruppo di Forza Italia in Regione Lazio Antonello Aurigemma -. Come ho già ripetuto in più di una occasione, è necessario ascoltare le istanze dei territori per stilare un programma più vicino alle persone, che sappia fornire loro le risposte alle tante esigenze emerse. Perciò ritengo che, una volta che i leader nazionali avranno deciso se optare per l’individuazione dei candidati sindaci con l’istituto delle primarie, in tal caso queste dovranno essere aperte a tutti, dalla società civile alle forze politiche di centrodestra, visto che ognuno con la propria esperienza e competenza dimostrate potrà rappresentare un valore aggiunto, senza pregiudizi e senza escludere nessuno. Perché proprio adesso c’è bisogno di un confronto libero e aperto dove nessuno può avanzare veti e imposizioni. In questo momento la politica deve essere volta a favore di qualcosa da realizzare, e non contro qualcuno”
Sull’argomento interviene anche Francesco Pasquali, Direttore del Centro Studi Italia Domani: “Il fatto che nel centrodestra si stiano sciogliendo i primi nodi sulle primarie per le prossime elezioni capitoline è il primo sintomo della proposta lanciata da Francesco Storace. Inoltre i sondaggi indicano chiaramente che la partita è tutta da giocare. Impedire agli elettori di esprimere il proprio giudizio sarebbe puro autolesionismo.”
