Calcio, la Roma punta all'Europa League per volare in Champions • Terzo Binario News

Calcio, la Roma punta all’Europa League per volare in Champions

Feb 10, 2026 | Calcio, Sport

La stagione della Roma si è progressivamente definita come un percorso a due velocità, con obiettivi rimodulati strada facendo. Dopo un avvio ambizioso, il rendimento in campionato ha subito una flessione evidente a partire dalla fine di novembre, periodo nel quale i giallorossi hanno perso contatto con la vetta e si sono progressivamente sfilati dalla corsa per lo Scudetto. Il successivo rilancio della Juventus ha ulteriormente complicato la lotta per le prime quattro posizioni, rendendo concreto il rischio di mancare ancora una volta la qualificazione diretta alla Champions League attraverso il piazzamento in Serie A.

In un contesto del genere, con la Coppa Italia già uscita dall’agenda stagionale, l’Europa League è tornata a occupare un ruolo centrale nella pianificazione sportiva del club. Non si tratta soltanto di un obiettivo prestigioso, ma anche di una via alternativa e concreta per accedere all’Europa che più conta. La competizione continentale assume così un valore strategico, capace di influenzare il giudizio complessivo sull’annata e di offrire una prospettiva diversa rispetto alle difficoltà incontrate sul fronte domestico.Concentrando l’attenzione su quello che è stato il cammino europeo della Roma fino a questo momento, con la fase campionato archiviata con la qualificazione agli ottavi di finale, i giallorossi hanno messo in luce un rendimento in crescendo. L’esordio è arrivato il 24 settembre sul campo del Nizza, superato per 2-1 grazie a una prestazione pragmatica e ben gestita. Il primo stop si è registrato il 2 ottobre all’Olimpico contro il Lille, capace di imporsi per 1-0 al termine di una gara equilibrata ma povera di occasioni per i giallorossi. Ancora in casa, il 23 ottobre, è arrivata una seconda sconfitta consecutiva contro il Viktoria Plzeň, vittorioso per 2-1 e abile a sfruttare le disattenzioni difensive della Roma: è probabilmente in occasione di questo ko, contro un’avversaria giudicata più che abbordabile, che i primi malumori sono emersi.

Tuttavia, la reazione sul campo non si è fatta attendere. Il 6 novembre, sul difficile campo dei Rangers, la squadra ha ottenuto un successo netto per 2-0, ritrovando compattezza e fiducia. Il 27 novembre è arrivata un’altra vittoria interna, 2-1 contro il Midtjylland, fondamentale per rimettere in carreggiata la classifica. Nel mese di dicembre, l’11, la Roma ha offerto una delle prestazioni più convincenti dell’intera fase campionato, imponendosi con un netto risultato per 3-0 sul Celtic in trasferta, risultato che ha consolidato il posizionamento nella parte alta della graduatoria.

Il nuovo anno si è aperto con due risultati utili, fondamentali per chiudere in fiducia la prima fase della competizione. Il 22 gennaio i giallorossi hanno superato lo Stoccarda per 2-0 all’Olimpico, dimostrando solidità e controllo del ritmo di gioco. Il 29 gennaio, infine, il pareggio per 1-1 sul campo del Panathinaikos ha consentito di chiudere la fase campionato senza ulteriori scossoni, centrando la qualificazione diretta agli ottavi di finale senza passare dai playoff, obiettivo minimo ma tutt’altro che scontato. La Lupa risparmia così energie preziose nel mese di febbraio, per potersi concentrare unicamente sul campionato e attendere l’esito degli spareggi, per conoscere i nomi delle possibili avversarie. Grazie al nuovo format adottato a partire dalla passata stagione, infatti, la seconda competizione europea per club non prevede più retrocessioni dalla Champions e di conseguenza il livello medio delle pretendenti alla vittoria finale si è abbassato, evitando così le big della massima competizione europea. Non a caso gli esperti, i media e le quote sulla vincente dell’Europa League mettono in primo piano proprio la Roma oltre che il Lione e l’Aston Villa, sempre più rivelazione in Premier League.

Tra le squadre che potrebbero incrociare il cammino giallorosso figurano club provenienti dai principali campionati europei e formazioni con una forte tradizione continentale, rendendo il margine di errore estremamente ridotto. C’è, inoltre, la possibilità di vedere un derby tutto italiano contro il Bologna: anche i felsinei hanno superato la prima fase ma devono fronteggiare lo spareggio contro il Brann, su gara di andata e ritorno (quest’ultima sul campo casalingo dello stadio Dall’Ara).