Che la situazione economica del nostro Paese sia difficile, è cosa risaputa. Così come è risaputo che questa incertezza si ripercuota sui comuni che insieme ai cittadini pagano lo scotto più grande della crisi. Gli enti locali fanno quello che possono per tamponare le emergenze e progettare il futuro. Lavoriamo al massimo del possibile, in attesa di approvare un bilancio 2013 che non spetterebbe a noi e quello del 2014. In questo quadro trovo che le critiche a questa amministrazione rischino di essere sterili e soprattutto avere pochi appigli. Credo al contrario che il lavoro dell’assessore Ezio Di Genesio Pagliuca e di tutti gli uffici per venire a capo di una situazione che in dieci anni non è mai stata risolta, quella dei b4a, sia non solo ottimo ma assolutamente efficace.
Il sindaco Montino e tutta la maggioranza hanno un’idea precisa di cosa fare. Non si naviga a vista come succedeva prima. Il nostro obiettivo non sono nuove colate di cemento ma riconoscere un diritto a tanti cittadini che da anni di battono per ciò che gli spetta. L’assessore Di Genesio Pagliuca ha il pieno sostegno del Pd. Credo invece che proprio dalla minoranza debba arrivare un segnale di cambiamento. Da parte distruttiva a parte attiva e costruttiva di un percorso che sui grandi temi deve vederci tutti uniti. Un po’ com’è successo con il caso Alitalia. Bisogna evitare polemiche sterili e titoli da prima pagina. Lo stesso sulla sicurezza che continua a essere uno dei nostri principali punti da raggiungere. In quattro mesi è stato fatto molto.
Sono stati realizzati tavoli con le associazioni cittadine, aumentato il numero dei vigili urbani, trovato un accordo con i volontari della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Il potenziamento delle forze dell’ordine è un percorso che stiamo portando avanti di concerto con il Prefetto di Roma. Oggi ci ritroviamo a dover affrontare ciò che in dieci anni è stato abbandonato. Quando si critica bisogna essere coerenti. Lasciamo stare le schermaglie e concentriamoci sui risultati: sicurezza per le strade e per le proprie case.
