Bracciano, una cittadina scrive al nuovo sindaco: "Sconcerto e irritazione per l'aumento della bolletta delle luci votive" • Terzo Binario News

Bracciano, una cittadina scrive al nuovo sindaco: “Sconcerto e irritazione per l’aumento della bolletta delle luci votive”

Giu 23, 2016 | Bracciano, Cronaca

lucivotiveRiceviamo e pubblichiamo – La questione in oggetto potrebbe apparire non prioritaria per un’Amministrazione appena insediata, tuttavia tengo a comunicare, senza attendere oltre, tutto il mio sconcerto e la forte irritazione nel ricevere la bolletta relativa alle luci votive per il 2016.
Scrivo a titolo personale, ma so di interpretare opinioni generalizzate.
Il raddoppio secco del canone, a seguito di delibera del Commissario Prefettizio, è recepito come prevaricazione irrispettosa dei sentimenti diffusi che attengono alla cultura della nostra comunità e la cura delle tombe ne è parte significativa.
La reazione immediata di tante persone è stata l’idea dell’unica forma di protesta possibile: la cessazione dell’utenza. Non si dovrebbe troppo contare sul fatto che la pietà individuale pone forti remore a spegnere quelle lucine-estremo simbolo della vita- e che alla fine non si avrà il coraggio di farlo!
Un moderato aumento, magari allineato a quello dei servizi cimiteriali, sarebbe stato appena più decoroso, tanto più che da una breve indagine risulta che i Comuni italiani generalmente applicano tariffe inferiori o prossime al canone iniziale di 20 euro
Spero che la questione non venga ignorata: una risposta tempestiva potrebbe servire come segnale positivo di un’Amministrazione nuova, capace di interpretare ed aperta alla correzione.
Da ultimo: per parecchi cittadini il canone raddoppiato è comunque sostenibile, ma per molti non lo è affatto o implica un sacrificio, per tutti è odioso.
Distinti saluti
Gabriella Di Giovanni