“La vicenda del mega biodigestore recentemente autorizzato dalla conferenza dei servizi della regione Lazio, nonostante i pareri negativi di Sovraintendenza, Asl RM4 e Comune di Civitavecchia, ci segnala che il nostro territorio è, per l’ennesima volta, vittima di scelte sbagliate, dannose per la salute e per l’ambiente e, soprattutto, spudoratamente calate dall’alto.
Di fronte a queste vere e proprie forzature istituzionali, per il bene del nostro territorio e della nostra comunità, così come abbiamo già fatto il 2 febbraio scorso durante la manifestazione comprensoriale svoltasi davanti al comune di Civitavecchia, è di nuovo il tempo di scendere in piazza in modo unitario e trasversale.
Per dire ancora una volta NO al mega impianto da 120.000 tonnellate di rifiuti umidi e rivendicare con orgoglio un futuro diverso fatto di progetti alternativi, sostenibili e di reale rilancio occupazionale, invitiamo i sindaci del comprensorio, le forze sociali, politiche, associative e sindacali e la cittadinanza tutta a partecipare alla manifestazione pubblica che si terrà sabato 26 febbraio, alle ore 09.30, presso il parcheggio del tribunale di Civitavecchia”.
CIVITAVECCHIA BENE COMUNE
