“Organizzando la trasferta romana di Beppe Signori, non ho potuto che pensare anche a lui, Giulio L., il giovane portiere, classe 2006, che da qualche mese sta combattendo una difficile battaglia.
Così – racconta Francesca Lazzeri – ho proposto a Beppe di chiamarlo, purtroppo visti i ritmi serrati tra il suo arrivo e la ripartenza per Bologna non c’erano proprio i tempi tecnici per andare di persona all’ospedale Bambino Gesù.
Inutile specificare che Beppe ha accettato subito.
Così appena arrivati a Ladispoli abbiamo videochiamato Giulio, purtroppo la tecnologia in quel momento è venuta meno e così la videochiamata è diventata una “semplice” chiamata tra il bomber biancoceleste ed il giovane portiere.
Pochi minuti intensi e sentiti, che non posso raccontare per ovvi motivi di privacy.
Oggi – conclude Francesca Lazzeri – finalmente una notizia ancor più bella! Giulio è tornato a casa! Bentornato Giulio e grazie Beppe”.
