One Billion Rising, il flash mob per la giornata contro la violenza sulle donne, ha animato ieri la città di Cerveteri. In un’affollatissima piazza Risorgimento donne di tutte le età hanno ballato sulle note di “Break the chain”, “Spezza la catena”. Senza essere professioniste, ma cariche di entusiasmo e passione, tutte le partecipanti si sono esercitate sulla coreografia grazie al lavoro di Sara Bianchi, Rita Marozza, Margherita De Pascalis.
È stata un’esperienza sentita e partecipata, come traspare dalle parole di Maria Adelaide Navarra, responsabile Istruzione di Animo onlus:
“Ti propongono un flash mob e accetti senza saper bene che cos’è perché si parla di donne, perché puoi dare un segno e perché puoi dire basta. BASTA a quella violenza che colpisce una donna su tre.
Condividi questa iniziativa e partecipi, con le tue amiche di sempre, nel tuo territorio. Perché non serve andar lontano, dopo prove fatte in casa, riflessioni e risate.
Ti ritrovi in una piazza gremita di giovani donne ed adulte, segnate e bambine e lì capisci che basta non voltarsi per cambiare qualcosa, che basta ballare per produrre energia positiva, che serve crederci in un futuro diverso per realizzarlo. E capisci che il tuo corpo non è diverso da un corpo violato e che la donna che ti è vicina è la stessa che vive lontano.
Condividere un risveglio, la coscienza che si muove, è stata un’emozione forte , profonda, ed è giusto dire grazie a “Se non ora quando” di Cerveteri che ha organizzato l’evento nella piazza del paese accanto al mio, grazie a Margherita che ci ha coinvolto, alle mie amiche di ieri e al miliardo di donne che ha ballato con me”.
