E’ stata presentata formale istanza di accesso agli atti riguardanti la vicenda dell’Autostrada Tirrenica, dal progetto del 2001 presentato da Anas, alle previsioni di realizzazione -anche riguardo alla tempistica – della viabilità sostitutiva adeguata, sia come collegamento tra un lato e l’altro dell’Aurelia, che per chi non possa permettersi di pagare il pedaggio.
L’Associazione nazionale Codacons abbraccia la protesta del Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia e accoglie le istanze dei residenti che individualmente ci hanno contattati, preoccupati di una prematura chiusura della Strada Melledra e di Pian Boaro.
Il Codacons, mentre ha diffidato il sindaco Mazzola a non firmare l’ordinanza di chiusura degli accessi all’Aurelia, ha allertato la Prefettura di Viterbo e il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a vigilare affinché ciò non avvenga fino a quando non sia assicurata a tutti la viabilità alternativa attraverso complanari sicure e un adeguato ponte sul fiume Mignone.
Al più presto informeremo i cittadini delle eventuali azioni che andremo a intraprendere per tutelare i loro diritti -primo tra tutti quello di libertà di circolazione – Le azioni saranno coordinate dalla Sede di Civitavecchia, in via Giusti n.22, presso la quale tutti gli iscritti all’Associazione potranno visionare l’istanza di accesso.
Autostrada Tirrenica: il Codacons vuole vederci chiaro
