I disagi quando si aprono i cantieri sono inevitabili, ma quello che sta succedendo in questo weekend nei pressi dello svincolo di Civitavecchia dell’autostrada Tirrenica potrebbe forse essere evitato.
Le prime avvisaglie dei disagi nei giorni scorsi, ma la criticità è emersa in modo chiaro con il lungo ponte del primo maggio. Giovedì e venerdì infatti sono rimasti intrappolati nell’imbuto del cantiere centinaia di automobilisti e la situazione con molta probabilità si verificherà oggi con l’esodo di rientro.
A lanciare accuse anche il Codacons “E’ assurdo che i cittadini siano sottoposti a disagi di questo tipo. Il cantiere ancora aperto dopo Civitavecchia funge da tappo per gli automobilisti rallentando la viabilità e creando una situazione di traffico intenso. Gli utenti andavano avvisati per tempo, suggerendo loro percorsi alternativi in modo da evitare le code e far defluire la circolazione in modo più regolare. Mentre a Milano si lanciano opere mastodontiche come L’Expo, nel Lazio per raggiungere le località di mare al confine con la Toscana occorre sottostare a chilometri di code, impiegando un tempo inaccettabile per compiere anche brevi percorsi”.
Il punto più pericoloso e più controverso è proprio quello dello svincolo dove una volta l’autostrada terminava. In quel punto si è creata una incredibile strettoia e la viabilità viene cambiata con una velocità fuori dal comune. Ogni giorno chi percorre quel tratto trova un incrocio diverso.
Ma per i disagi siamo solo che all’inizio. La stagione estiva è ormai alle porte ed i km di coda inevitabilmente si registreranno tutti i week end.
Qualcosa nella programmazione e nella progettazione si poteva fare? Nel frattempo il rischio è la penalizzazione del flusso turistico a nord di Civitavecchia.
