Anguillara, Palloni sul "campo della discordia": "No al campetto di Colle Sabazio, meglio investire altrove" - Terzo Binario News

“Non sono abituato ad entrare in contraddittorio attraverso i media, preferendo le sedi istituzionali, ma le osservazioni del consigliere Fioroni mi offrono la possibilità di spiegare meglio quali siano le motivazioni che hanno spinto questa Amministrazione ad operare le modifiche nella convenzione oggetto di questa delibera tanto discussa.

Confermo che NON sia opportuno realizzare un “campo di calcio” nella zona individuata. La possibilità a cui mi riferivo in Consiglio Comunale era quella di realizzare un “campetto di calcio” ma nel senso letterale del termine, in quanto ogni azione urbanistica può usufruire delle necessarie deroghe se ritenute indispensabili.
La Regione non dice esplicitamente che non può essere realizzato “il campetto” ma avverte, accortamente, che sussistono alcune limitazioni di cui tenere conto, quali la questione archeologica, il rispetto dei margini di sicurezza stradale (proiezioni delle vie di fuga), funzioni compatibili ecc. 
Questa Amministrazione quindi ha voluto valutare l’opera nel merito, nella sostanza. È intervenuta a modificare un accordo che era stato preparato da tempo, e non certo da questa compagine politica, con l’onere di modificare una decisione già presa per rimediare ad un eventuale danno altrimenti irrecuperabile. 
Coraggiosamente, in luogo di un valore minore dell’opera a carico della società estrattiva per un “campetto di calcio” (da trenta denari), ha sostituito le opere con il restauro della palestra e la costruzione delle tettoie per ottimizzare (se non anche aumentare leggermente) l’esborso previsto da Area Basalti, con l’impegno di realizzare un’opera alternativa in linea con la normativa vigente, coerente con lo stato dei luoghi e condivisa con i residenti di Colle Sabazio, risolvendo di fatto l’ennesimo pasticcio ereditato. Parafrasando metaforicamente le osservazioni del consigliere queste peccano di presbiopia, miopia e astigmatismo. Nel senso che in modo miope si sopravaluta l’effetto immediato del piccolo contentino da dare alla cittadinanza del campo di calcio che non è certamente possibile paragonare ad un vero campo di calcio ma “campetto” nel senso letterale del termine. 
Nel contempo, come in modo presbite, si guarda lontano agli eventuali benefici della comunità, trascurando che per comunità in genere si intende l’intera comunità e non una piccola porzione di essa. Inoltre, in modo astigmatico, si vede una realtà deformata, l’area non consente realisticamente di ospitare un vero e proprio campo da calcio ma il cosiddetto “campetto”, cioè a tutti gli effetti un “piccolo campo”. 
Le motivazioni del consigliere sostengono strumentalmente ragioni avverse alla delibera. Insistere sulla necessità di realizzare la promessa di un regalo avvelenato è come pressare nel chiedere di regalare una bicicletta ad un portatore di handicap perché questo era stato promesso in tempi passati (da altre Amministrazioni). A tutti gli effetti l’intervento del consigliere Fioroni sembra rispondere solo a un onanistico e compulsivo senso del dovere di fare opposizione a tutti i costi.
Aggiungo che è fissato un appuntamento a Colle Sabazio per la prossima settimana insieme al consigliere Silvia Silvestri per condividere con la popolazione del quartiere la formulazione di un progetto di sistemazione dell’area in armonia dei luoghi che soprattutto venga incontro alle esigenze della Comunità locale. 
Assessore Angelo Palloni.

Pubblicato giovedì, 28 Marzo 2019 @ 11:00:47     © RIPRODUZIONE RISERVATA