Amministrative 2012, campagna diffamatoria contro Tidei: cinque rinvii a giudizio. Il Pd chiama in causa SEL • Terzo Binario News

Amministrative 2012, campagna diffamatoria contro Tidei: cinque rinvii a giudizio. Il Pd chiama in causa SEL

Gen 18, 2014 | Civitavecchia

moscheriniCampagna diffamatoria a mezzo stampa nei confronti di Pietro Tidei. Questa l’accusa che ha fatto scattare la richiesta di rinvio a giudizio per Gianni Moscherini, leader del gruppo consiliare Forza Italia, per l’avvocato Paolo Di Martino, per l’imprenditore Giuseppe Sarnella e per due dirigenti del comune di Civitavecchia, Sandro Marrani e Pietro Collia.

Come riporta il quotidiano multimediale Civonline, la ricostruzione della Procura, ad opera del Pubblico Ministero Lorenzo Del Giudice, è chiara: Moscherini, da sindaco, garantì alla Sar Hotel di Sarnella l’aggiudicazione dell’appalto per la realizzazione delle Terme. Sarnella, in cambio, avrebbe sostenuto economicamente la campagna contro Tidei. L’avvocato Di Martino avrebbe seguito uno ad uno tutti i passaggi legali per la stesura della gara d’appalto, costruendola su misura affinché la Sar Hotel potesse aggiudicarsela senza particolari ostacoli. Collia si sarebbe invece occupato delle pratiche comunali, con Marrani che avrebbe materialmente firmato l’atto durante le festività natalizie, sostituendo il dirigente che era in ferie in quel momento.

Immediate le reazioni del Pd, che per bocca di Enrico Leopardo (ex assessore ai servizi sociali) e Claudia Feuli (direzione Pd) tirano in ballo anche SEL: “Apprendiamo oggi dalla stampa quello che abbiamo urlato a gran voce per lunghi mesi. Richiesti cinque rinvii a giudizio per Moscherini, Sarnella, Di Martino, Marrani e Collia con accuse molto gravi.

Dovranno, infatti, presentarsi all’udienza preliminare per rispondere all’accusa di aver messo in piedi una macchina del fango contro Tidei nel corso dell’ultima campagna elettorale. Campagna di cui ricordiamo l’estrema violenza negli attacchi troppo spesso personali e diffamatori. Metodi questi che non hanno nulla a che vedere con la politica e con i problemi della città ma che sono proprio quei sistemi che hanno portato i cittadini ad allontanarsi dalla politica.

Sembrerebbe un piano architettato ad arte. Moscherini secondo la Procura promise, infatti, l’appalto delle Terme alla Sar Hotel di Sarnella in cambio del finanziamento della campagna stampa anti Tidei.

Dove sono oggi quelle forze di sinistra che non perdono mai occasione per fare i moralizzatori ma che hanno delegato proprio Moscherini a consegnare le firme per la sfiducia di Tidei? Non hanno intenzione ora questi paladini della giustizia di intervenire per dissociarsi da questi personaggi?”