Sulle vicende legate alla discarica di Cupinoro, un clima di agitazione tra i comitati si avvertiva già prima della decisione del Consiglio dei Ministri: un solco tra alcuni gruppi della protesta che è andato sempre più marcandosi all’indomani della decisione di riaprire la discarica.
Nei giorni scorsi aveva fatto discutere la volontà del Comitato No Discarica di Bracciano di organizzare un sit-in a fine mese sulla statale Aurelia, decisione che aveva creato qualche dissenso con il fronte ceretano della protesta. Dall’incontro tra i comitati del 3 settembre è poi nata l’iniziativa in calendario il 12 settembre che vedrà di nuovo la protesta in strada a Piazza Risorgimento.
A marcare il clima di agitazione dei comitati anche la dura risposta di Angelo Alfani al Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino, che ieri aveva fatto appello al Sindaco Pascucci per promuovere un ricorso al Consiglio di Stato per controvertire la decisione del Consiglio dei Ministri. Un’iniziativa che a Cerveteri è stata letta in chiave prettamente politica: un fatto che in una visione comprensoriale del problema sembra incomprensibile, se non vista sotto una sfaccettatura prettamente politica e legata alle vicende politiche locali. Di questo fatto ne sono testimonianza i tanti argomenti tirati in ballo da Alfani dei quali avrebbero dovuto occuparsi i “fiumicinensi”. Viene da chiedersi per quale motivo di fogne, bandi ed altre questioni politiche ceretane debba preoccuparsi il CRZ Fiumicino.
In tutto questo il polverone che si sta alzando rischia di minare la credibilità della protesta, in quanto il rischio di una deriva politica locale può distrarre da quelli che sono i reali intenti degli ideatori della protesta.
La dura risposta di Angelo Alfani.
Fatal attraction è un film degli anni ottanta magistralmente interpretato da Michael Douglas. Un’avventura amorosa tra due avvocati nuiorchesi : una “sconquassante” ed intensissima attrazione fisica che finisce tragicamente.
La lettera, a firma dei ragazzi e delle ragazze fiumicinensi, indirizzata ai fantini del Granarone ,mi ha ricordato il film,convincendomi ancor più che l’attrazione verso le istituzioni,le Autorità,anche le più fatue e poco significanti, sia così calamitante da far crepare d’invidia perfino lo “spavaldo” figlio di Spartacus.
“Era un impegno” puntualizzano nella letterina le maestrine dalla penna rossa. Non era invece un impegno la raccolta porta a porta,il Bando uscito ritirato,riuscito,ritirato,riuscito!? Non era un impegno risolvere la drammaticità delle fogne “anonime”che liberano acque giallastre come il vermentino di Torreimpietra inzuppando di merda terreni agricoli,fiumi che sfociano al mare!? Non era un impegno non cementificare la costa come i fantini del Granarone con determinazione e smodata frenesia erotica perseguono!? Su tutto questo ciola, seguiti a ruota,come ciclisti succhiatori di chi tira la volata, dal solito duo Tognazzi- Vianello. Altro che strabismo di Venere,sempre proseguendo nella metafora dell’attrazione fatale. Questi assomigliano a quei poveri disgraziati minatori degli ex paesi a regime oppressivo e criminale dell’est con i volti anneriti e gli occhialoni che gli impedivano perfino di guardarsi la punta del naso.
“Ogni umano-diceva il cardinale Tisserant-ha le sue incertezze,le sue paure,le sue limitatezze”.Mia convinzione che i conterranei di Esterino non hanno avuto la fortuna di conoscerlo o quantomeno di prestargli la dovuta attenzione.
Ci troviamo invero in un momento così delicato per Cerveteri e dintorni,in una situazione che può dare la mazzata al nostro territorio e diffondere il legittimo panico per la salute degli esseri che ci convivono, che ogni singolo appartenente agli svariati Comitati di lotta avrebbe dovuto auto-costringersi a condividere ogni iniziativa pubblica, a dasse una regolata insomma:chiamiamolo codice di comportamento politico. Questo al di là ed al disopra di ogni pur logico contrasto,antipatia anche a pelle:il momento di decisioni ponderate e vissute assieme lo richiedeva. Così mi pare non stia avvenendo. E me ne rammarico assai.
Cito a sciabolate quanto affermava uno psicanalista Junghiano:ci sono umani che si comportano come le falene di omerica memoria,o le cimici che girano,girano,girano,attorno alla lampadina accesa e surriscaldatasi per attrazione smodata, fino a bruciarsi, lasciando quell’odore acre, quella terribile puzza di naftalina scaduta che pervade per ore la stanza. Credo che i ragazzi e le ragazze fiumicinensi con Montino,loro “sindaco”,non ci andrebbero manco a far telline a Passoscuro. Con altri tricolorati,ma posso anche essere in errore ,ci farebbero pure la regata storica “fosso Arrone fosso Zambra” in pedalò. Per ottenere il nulla.
Angelo Alfani
