Si è tenuta ieri 17 maggio l’Agorà a 5 stelle in vista delle prossime elezioni europee. Riunioni di questo tipo si stanno tenendo un po’ in tutti i territori della zona, a Manziana, Bracciano, Anguillara, Fiumicino e Cerveteri.
Buona la risposta della popolazione di Ladispoli in una piazza Rossellini difficile da riempire, ma piena almeno a metà. Il momento clou del pomeriggio è stato proprio l’intervento del Parlamentare Di Battista che come suo solito ha sciorinato i tanti punti controversi della politica italiana. Puntuale l’attacco ai partiti ed ai tanti soldi pubblici spesi per questioni che con la politica hanno poco a che fare. Poi la questione Ilva sulla quale Di Battista attribuisce colpe sia a Berlusconi che a Bersani.
L’intervento di Di Battista si è concluso parlando di come sia cambiato lo scenario politico. “Sono nato nel 1978 e non voglio più sentire parlare di Marx e di Fascismo, oggi la battaglia è tra delinquenti e persone oneste”.
Ma la piazza non era solo per di Battista. Sono intervenuti altri esponenti del territorio. Tra questi Marta Grande, Stefano Vignaroli e Devid Porrello. Quest’ultimo ha relazionato sul lavoro che si sta svolgendo in Regione Lazio.
Il dibattito si è svolto sotto forma di dibattito, tante le domande dei cittadini ai quali i parlamentari hanno cercato di dare una risposta. Marta Grande ci tiene a presentare che “movimenti analoghi a quello di Grillo ci sono anche in altri paesi d’Europa”.
Il punto sarà vedere cosa accadrà in europa dopo il voto del 25 maggio. Una competizione che viene vista molto in chiave di italiana, mentre quelli che sono in gioco sono gli equilibri europei tra popolari e democratici. Ci sarà poi da vedere come questi movimenti di rottura potranno trovare una coesione al fine da riuscire ad avere un peso consistente a Bruxelles. Su questo punto lo stesso Di Battista precisa che il risultato delle europee potrà cambiare gli equilibri politici italiani, al fine di sciogliere le camere e cambiare il Presidente della Repubblica.
Durante l’incontro in tanti hanno rilanciato l’urlo “Vinciamo noi”. Vedremo cosa succederà il 26 maggio. Ieri comunque gli organizzatori una prima vittoria l’hanno portata a casa.
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